E' allarme per il superbatterio della gonorrea resistente ai farmaci

Redazione DottNet | 26/08/2014 19:32

E' allarme per il 'superbatterio' a trasmissione sessuale resistente a tutti gli antibiotici: si tratta di un ceppo di gonorrea scoperto in Australia su un turista proveniente dall'Europa centrale, e che ha contratto la malattia a Sydney.

 

Si è rivelato come il più resistente finora mai trovato nel Paese, come riporta il quotidiano The Independent. Questo batterio, noto come A8806, sembra essere simile ad un altro ceppo resistente ai farmaci, noto come H041. Scoperto per la prima volta in Giappone nel 2009, su un giovane di 31 anni che non presentava sintomi, ci sono stati poi altri casi segnalati di ceppi resistenti nelle Hawaii nel 2011, in California e Norvegia. Il dipartimento di sanità pubblica australiano ha invitato tutti i medici di famiglia a segnalare tutti i casi di gonorrea per i test di coltura, mentre in Nuova Zelanda tutte le cliniche sono in stato di allerta. 

 

La capacità del batterio della gonorrea di diventare resistente ai farmaci è ben nota, e molti degli antibiotici usati negli ultimi 70 anni ormai non sono più efficaci. La gonorrea può essere trasmessa facilmente tramite rapporti sessuali e orali non protetti, e il batterio può infettare gola, occhi e organi sessuali. Tra i sintomi tipici ci sono perdite vaginali o dal pene verdi o gialle, dolore e sanguinamento nell'urinare per le donne, anche se in molti casi non ci sono sintomi. Se non trattata, può causare infertilità, febbre, gravidanze ectopiche, infezioni cardiache e meningite.