Nas, in Italia 15mila falsi dentisti. Fnomceo: inasprire le pene

Redazione DottNet | 01/12/2008 19:12

Al mattino sarti con ago e filo in mano, o netturbini con spazzoloni o, ancora, vigili impegnati a regolare il traffico. Al pomeriggio, dentisti in camice bianco a curare carie ed effettuare otturazioni.

 Sono alcuni degli esempi, eclatanti, di 'falsi dentisti' denunciati alla commissione Albo odontoiatri. Ma è solo la punta dell'iceberg: il fenomeno dell'abusivismo nella professione dentistica è sempre più dilagante. Lo dimostrano i risultati delle operazioni dei carabinieri della sanità Nas nel 2008, con un dato su tutti: in media, è stata sequestrata una struttura dentistica ogni 3 giorni, mentre si stima che i falsi dentisti siano oggi in Italia circa 15.000. Una vera e propria offensiva, quella dei Nas contro i dentisti 'taroccati': in gioco è, infatti, la salute dei cittadini. Il rischio, avvertono le associazioni di categoria, è anche quello del diffondersi di infezioni gravi quali Hiv ed epatite B a seguito della mancata applicazione dei protocolli sanitari previsti. Ed alla soddisfazione per i risultati conseguiti dai Nas - con un record, per il 2008, di studi non in regola confiscati - le associazioni di settore e la Federazione degli ordini dei medici affiancano anche una richiesta ai politici: inasprire le pene contro questi falsi medici che oggi, se scoperti, sono solo tenuti a pagare una multa, e neppure eccessivamente salata (spesso meno di 1.000 euro).
- OFFENSIVA NAS CONTRO FALSI DENTISTI, 344 DENUNCE NEL 2008: Mille ispezioni, 344 persone denunciate, una struttura dentistica sequestrata ogni tre giorni, 140 attrezzature specialistiche confiscate per un valore complessivo di 23 milioni di euro. Sono alcuni numeri dell'attività dei Nas nel 2008 per combattere l'abusivismo odontoiatrico. Tra le infrazioni più frequenti, i falsi dentisti senza nemmeno un diploma odontotecnico che svolgono otturazioni e devitalizzazioni; odontotecnici che curano carie e si cimentano in interventi chirurgici dentali eseguendo anestesie e prescrivendo farmaci e terapie; ''copertura e connivenza'' di medici odontoiatri che fanno lavorare nei propri studi operatori non abilitati. Ma l'elenco degli abusi non finisce qui. Dai controlli è emersa anche la detenzione di farmaci scaduti o sottratti fraudolentemente alle strutture ospedaliere pubbliche e carenze igieniche nella sterilizzazione degli strumenti.
- ALMENO 15.000 'FALSI CAMICI': Sono almeno 15.000 (su un totale di 54.000 odontoiatri e 34.000 odontotecnici), in Italia, i falsi dentisti, ovvero professionisti che si spacciano per odontoiatri e odontotecnici senza invece avere alcun titolo di studio nel settore. A dirlo è il presidente della Commissione nazionale Albo odontoiatri Giuseppe Renzo. Molti casi di abusivismo, avverte, ''ci risultano al Sud, anche se il fenomeno è presente su tutto il territorio nazionale''. Quindi un appello: ''Invitiamo i cittadini a segnalare fenomeno 'strani', anche in merito a possibili medici-prestanome che consentono nei loro studi l'esercizio ad abusivi. Tali medici vanno infatti espulsi dalla professione''. Infine, avverte Renzo, ''va ricordato che il cittadino truffato da un falso dentista ha sempre diritto al rimborso della somma spesa ed alla richiesta dei danni''.
- ORDINE MEDICI E ASSOCIAZIONE DENTISTI, PENE PIU' SEVERE: Oggi, un falso dentista va incontro solo ad una sanzione pecuniaria e, successivamente, gli viene anche restituita l'attrezzatura sequestrata. Per questo l'Associazione nazionale dentisti (Andi) e la Federazione degli ordini dei medici (Fnomceo) chiedono un inasprimento delle pene, ''arrivando fino all'arresto e reclusione, con la confisca definitiva delle attrezzature''.
- RISCHIO AIDS ED EPATITE B: C'e' il rischio concreto, avverte l'Andi, di una maggiore diffusione di malattie infettive che possono essere trasmesse con l'utilizzo di strumenti non sterili o con procedure non corrette praticate dagli abusivi, soprattutto Epatite B e Hiv.
 

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