Friuli, addio alla ricetta rossa

Redazione DottNet | 29/08/2014 18:26

Conto alla rovescia anche in Friuli Venezia Giulia per l'avvio della ricetta dematerializzata che, dal prossimo primo settembre, sostituirà, in tutta la Regione, le tradizionali rosse.

Lo scorso maggio infatti, si era partiti con una sperimentazione condotta su una piccola parte di prescrizioni, mentre a partire da lunedì "sarà una realtà" su tutto il territorio, con conseguente abbattimento dei costi per il Servizio Sanitario Regionale. A renderlo noto è Farmacieunite associazione nazionale dei Titolari di Farmacia, che prevede per i primi giorni un notevole aggravio di lavoro per i farmacisti e anche per i sistemi informatici. "Cercheremo di garantire il miglior servizio, evitando il più possibile disagio ai cittadini, seppure l'aggravio di lavoro per le nostre farmacie sia enorme, soprattutto se si considera che va ad aggiungersi a tutta una serie di processi di informatizzazione che la nostra Categoria ha dovuto affrontare negli ultimi anni", commenta il presidente di Franco Gariboldi Muschietti. A rendere più difficile la situazione, la scarsa informazione in materia. "Si sa poco della ricetta e quel poco lo spiega il medico a voce e, ancora una volta, noi in farmacia", lamenta. Pochi cittadini, infatti, sanno che il medico non consegnerà più la ricetta tradizionale ma un semplice promemoria in carta bianca, corrispondente alla prescrizione elettronica, da presentare al farmacista per vedersi forniti i farmaci

 

fonte: farmacieunite