Enpam, al via la domiciliazione bancaria per i pagamenti

Redazione DottNet | 02/09/2014 12:07

Niente più bollettini per chi sceglie l’addebito diretto sul conto corrente. Chi richiede la domiciliazione bancaria entro il 15 settembre potrà usufruirne già per i contributi di Quota B dovuti nel 2014. Scatta anche la possibilità di pagare a rate

Con l’addebito diretto sul conto corrente i bollettini vanno in pensione. I medici e gli odontoiatri hanno tempo fino al 15 settembre per scegliere la domiciliazione bancaria per pagare i contributi sulla libera professione dovuti nel 2014. Oltre ad evitare file in banca e il rischio di dimenticare le scadenze, chi sceglie la domiciliazione bancaria ha anche la possibilità di rateizzare il pagamento.

La richiesta di addebito diretto può essere fatta in qualsiasi periodo dell’anno. Tuttavia, per gli iscritti che la faranno dal 16 settembre in poi la domiciliazione bancaria partirà dal 2015, mentre quest’anno continueranno a pagare i contributi di Quota B in unica soluzione con i bollettini Mav che saranno inviati prima della scadenza, il 31 ottobre 2014.

Per chiedere l’addebito diretto su conto corrente (Sdd) basta accedere all’area riservata e utilizzare l’apposito modulo online. La scelta dell’addebito automatico tramite banca permette anche di risparmiare: per ogni operazione si paga meno di 50 centesimi (contro circa un euro di chi pagherà con i bollettini Mav). Inoltre, non essendo prevista l’emissione di bollettini di carta, si elimina ogni rischio legato al mancato o tardivo recapito. Infatti, una volta attivato l’addebito diretto, i contributi dovuti saranno riscossi l’ultimo giorno utile, senza il rischio di incorrere in sanzioni.

Chi sceglie la domiciliazione per i contributi di Quota B la attiva automaticamente anche per quelli di Quota A. È possibile scegliere il piano di rateizzazione più conveniente. Il modulo online offre le seguenti possibilità:

Quota A: contributo minimo annuale

  • pagamento in quattro rate senza interessi (30 aprile, 30 giugno, 30 settembre, 30 novembre)
  • in unica soluzione (30 aprile)

Quota B: contributi sulla libera professione

  • pagamento in cinque rate (31 ottobre, 31 dicembre, 28 febbraio*, 30 aprile*, 30 giugno*)
  • pagamento in due rate senza interessi (31 ottobre, 31 dicembre)
  • pagamento in unica soluzione (31 ottobre).

 

La domiciliazione bancaria rende anche più semplice risparmiare sulle tasse. Al momento della dichiarazione dei redditi, infatti, non sarà più necessario portare al commercialista tutte le ricevute dei bollettini ma basterà scaricare una semplice certificazione fiscale dalla propria area riservata nel sito internet dell’Enpam. In quel documento sarà riportato l’importo dei contributi deducibili dal reddito (con un risparmio che può arrivare a oltre il 45 per cento, considerando Irpef e addizionali locali).onte: enpam