In Italia nuova terapia contro la sclerosi. I risultati di Fingolimod

Redazione DottNet | 02/09/2014 15:08

Da oggi è disponibile e prescrivibile anche in Italia una nuova terapia contro la Sclerosi Multipla , Teriflunomide, per pazienti con decorso di malattia recidivante remittente

Teriflunomide ha ricevuto dall'Aifa le indicazioni su rimborsabilità e prezzo per il suo utilizzo su tutto il territorio nazionale. " Questo farmaco è caratterizzato da un efficacia dimostrata - si legge in una nota - su più studi clinici, associata a un profilo di sicurezza documentato su oltre 2500 pazienti-anno e ad un'agevole modalità di somministrazione orale".

Teriflunomide, già utilizzato in diversi Paesi europei fra cui Germania, Austria, Olanda e Svizzera, potrà essere prescritto da tutti i Centri Nazionali per il trattamento della Sclerosi Multipla definiti a livello regionale in base alla nota Aifa 65. "A differenza dei farmaci immunosoppressori, abbiamo oggi a disposizione la prima terapia orale che non agisce sopprimendo in modo indiscriminato la risposta immunitaria, - dichiara Giancarlo Comi, docente di neurologia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano- ma riduce notevolmente in modo selettivo i cloni cellulari coinvolti nella fase acuta della malattia. In questo senso agisce come un farmaco eziologico piuttosto che sintomatologico".

L'azienda farmaceutica Novartis ha annunciato che fingolimod, farmaco orale per la sclerosi multipla, ha superato il risultato di 100.000 pazienti trattati in tutto il mondo. Fingolimod, rileva Novartis, ''è la prima tra le terapie orali per la sclerosi multipla in grado di modificare il corso della malattia ad annoverare 100.000 pazienti trattati complessivamente negli studi clinici e nella fase successiva all'immissione in commercio''.

Nell'arco di oltre 10 anni di trial clinici e attività post-marketing, il farmaco è stato prescritto da oltre 10.000 medici in tutto il mondo1. Le ''evidenze sulla sua efficacia e tollerabilità sono consolidate e arrivano da studi clinici registrativi che sono in fase di estensione", afferma Carlo Pozzilli, Professore Ordinario di Neurologia, Sapienza Università di Roma e Responsabile del Centro Sclerosi Multipla, Azienda Ospedaliera S.Andrea di Roma. "I risultati a dieci anni - sottolinea l'esperto - dimostrano che fingolimod è in grado di rallentare la progressione della malattia. La Risonanza Magnetica ha evidenziato la riduzione di nuove lesioni e il rallentamento del processo di atrofia cerebrale".

Fingolimod è disponibile in Italia dal 2012 ed il favorevole profilo beneficio/rischio di fingolimod è stato ''ulteriormente convalidato nelle scorse settimane con l'approvazione, da parte della Commissione Europea - rileva l'azienda - dell'allargamento dell'indicazione nella sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR) che ora comprende anche i pazienti adulti che non hanno risposto alla terapia''. Attualmente il farmaco è approvato in 80 Paesi.

 

fonte: ansa