Racca, per i farmaci cannabinoidi in farmacia siamo pronti

Redazione DottNet | 06/09/2014 16:20

Le farmacie sono pronte a distribuire i farmaci cannabinoidi. L'impegno da parte di Federfarma arriva dopo il via libera dei ministeri di Salute e Difesa al provvedimento del Governo che autorizza lo Stabilimento chimico-militare dell’Esercito (con sede a Firenze) a coltivare marijuana per uso terapeutico.

Secondo  un articolo de La Stampa,  l’ok definitivo dovrebbe arrivare entro la fine del mese: il tavolo di lavoro istituito dai due dicasteri per organizzare la produzione starebbe approntando i protocolli attuativi, tanto che per il quotidiano torinese è possibile «che entro il 2015 i farmaci cannabinoidi divengano già disponibili nelle farmacie italiane».
«I titolari sono pronti come sempre a farsi carico anche di questo impegno» è il commento di Annarosa Racca, presidente di Federfarma «non va dimenticato che la dispensazione di oppiacei a fini palliativi non è certo una novità per le farmacie. Opereremo sulla base delle indicazioni operative che il Ministero fornirà a tempo debito e delle prescrizioni rilasciate dai medici»

Come si ricorderà, l’ipotesi di affidare all’Esercito la produzione di marijuana per uso soltanto terapeutico cominciò a circolare all’indomani dei provvedimenti adottati da alcune regioni (Emilia Romagna, Toscana, Puglia, Basilicata) per agevolare l’uso della cannabis nella terapia del dolore. Le leggi che lo permettono già esistono, ma problemi di approvvigionamento e relativi costi ne hanno di fatto scoraggiato l’applicazione (secondo la Stampa, sarebbero una sessantina in tutto le persone che finora hanno potuto avvalersi della marijuana a fini palliativi). Alcune regioni, come la Basilicata, hanno anche già previsto il coinvolgimento delle farmacie del territorio laddove le strutture pubbliche mancassero di laboratori adeguatamente attrezzati

 

fonte: federfarma, stampa

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