Inutili i farmaci se l'ipertensione è lieve

Redazione DottNet | 15/09/2014 14:15

I benefici dei farmaci contro l'ipertensione di leve entità sono ancora una questione aperta e potrebbero fare più male che bene perché non è dimostrato che superare leggermente i limiti aumenti il rischio di avere malattie cardiovascolari, diabete, patologie renali e morte.


Lanciano l'allarme gli specialisti della Oxford University e della Massachusetts medical school di Worcester, in una ricerca pubblicata su Preventing Overdiagnosis e presentata oggi al meeting dedicato al problema della somministrazione esagerata di farmaci in corso ad Oxford, in partnership con la campagna 'Troppe medicine!" del British Medical Journal. "Il 40% degli adulti negli Stati Uniti - spiega Stephen Martin, responsabile dell'indagine - è iperteso. Di questi il 50% ha livelli leggermente elevati e la metà viene curato con i medicinali anche se non sono a rischio di incorrere nelle patologie correlate con l'ipertensione. Il costo di questi farmaci è di 24 miliardi di euro all'anno, pari all'1% dei costi sanitari annuali".

"Più che assumere medicinali - conclude l'esperto - sarebbe opportuno investire in iniziative che puntino a modificare lo stile di vita, promuovendo e incoraggiando quei comportamenti che sicuramente hanno effetti curativi, come la riduzione del peso corporeo, smettere di fumare, diminuire il consumo di alcol e aumentare il tempo dedicato all'esercizio fisico".

 

fonte: ansa