Via libera dalla Ue al biosimilare insulina glargine

Redazione DottNet | 23/09/2014 15:51

"Il farmaco biosimilare, pian piano, sta conquistando il posto che merita". Così Francesco Colantuoni, vice presidente di AssoGenerici, commenta la notizia dell'autorizzazione all'immissione in commercio, da parte della Commissione europea, per l'insulina glargine prodotta da Eli Lilly and Company e da Boehringer Ingelheim,e indicata per il trattamento del diabete negli adulti, negli adolescenti e nei bambini di età pari o superiore ai 2 anni.

"Le aziende produttrici del nuovo biosimilare-sottolinea Colantuoni- sono votate alla produzione di farmaci di marca, il che evidenzia ancora una volta come stia sfumando, anche nei fatti, la tradizionale contrapposizione fra aziende 'brand' e aziende 'genericiste'". Il vice presidente di AssoGenerici rileva inoltre che con l'autorizzazione concessa all'insulina di Lilly e Boehringer Ingelheim, "il biosimilare inizia ad affermarsi in aree terapeutiche importanti, caratterizzate da patologie a elevatissimo impatto sociale". "La notizia - conclude Colantuoni - arriva a pochi giorni da un evento che si svolgerà a Roma - dal titolo 'il decalogo dei farmaci biosimilari: 10 affermazioni da cui ripartire' - che a distanza di otto anni dall'introduzione dei primi biosimilari, cercherà proprio di fare il punto sull'evoluzione delle conoscenze cliniche e farmacologiche in questo campo, per aggregare un consenso scientifico e sociale attorno al ruolo che il biosimilare è ormai pronto ad assumere".

 

fonte: assogenerici

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