Trattamento omeopatico della dermatite atopica

GIOVANNI VERDE | 03/10/2014 16:05

Per lo studio della dermatite atopica, essendo una malattia multifattoriale,ho reclutato bimbi tra quelli che presentavano altre patologie correlate ovvero con storie di asma, allergia, rinite.

Lo studio si è svolto in questo inverno-primavera presso l'ambulatorio pediatrico in Frattamaggiore cui coopero per queste due stagioni.

Prodromo: La dermatite atopica (DA o eczema costituzionale) è una dermatite pruriginosa a evoluzione cronico recidivante familiare caratterizzata da un'ipereattività cutanea a stimoli irritativi o immunologici. Essa si associa spesso ad altre manifestazioni di atopia extracutanee (soprattutto asma e rinocongiuntivite allergica-RCA).

La dermatite atopica è una malattia caratteristica del bambino. La maggior parte dei pazienti presenta un'età compresa tra 0 e 12 anni.

La predisposizione genetica è dimostrata per l'atopia e le malattie atopiche: in particolare i pazienti con DA hanno un parente di I grado che accusa la medesima malattia, o asma o ancora rinite allergica nel 50-70% dei casi.

Sul piano biologico la cute nella DA è caratterizzata da una diminuzione delle funzioni di barriera cutanee, dovuta ad una carenza di particolari lipidi cutanei chiamati ceramici. Questo difetto comporta un aumento della perdita di acqua attraverso la cute (trans-epidermal water loss, TEWL). Infatti la pelle del paziente atopico è tipicamente "secca" o molto secca e facilmente irritabile.

La manifestazione clinica caratteristica della dermatite atopica è l'eczema: macule eritematose confluenti in ampie chiazze, con fine desquamazione, ricoperte da squamo-croste. Il prurito è un sintomo costante in assenza del quale non è possibile fare diagnosi di dermatite atopica. Nel lattante e nel bambino fino a 2 anni le lesioni sono localizzate prevalentemente al viso, ma anche il tronco e gli arti possono essere interessati. L'eruzione ha durata variabile da alcuni giorni a settimane e procede a poussèes.

La storia naturale della dermatite atopica si caratterizza per la presenza di recidive scatenate da fattori diversi a seconda dell'età considerata. Così nel bambino piccolo hanno importanza alcuni fattori esterni, come l'utilizzo di detergenti troppo aggressivi che aggravano lo stato di secchezza della cute o l'utilizzo di lana e fibre sintetiche irritanti. Tra i fattori allergizzanti vanno tenuti in considerazione gli allergeni alimentari che si rendono responsabili di eruzioni cutanee a 24-48 ore dall'assunzione dell'alimento.

Materiali E Metodi

Per lo studio sono stati reclutati 21 bambini dai 12 mesi ai 7 anni che presentavano DA medio grave associata anche a fenomeni allergici e/o asma.

Divisi equamente per fascia di età e per terapia  in gruppi di 7

Seguiti in follow-up fino all’inizio dell’estate con una frequenza di visite ambulatoriali, in assenza di sintomi e segni riferiti dal genitore, ogni prima decade del mese. In caso di manifestazioni di qualsiasi natura che potessero far pensare a un riacutizzarsi della patologia; gli eventi erano annotati minuziosamente per singolo paziente e per sintomo al fine di un riarrangiamento terapeutico e per la statistica del risultato.

La somministrazione terapeutica  a cura dei genitori che in modo molto scrupoloso annotavano su un foglio report e comunicavano prontamente anche ogni altro sintomo che potesse interferire sulla  somministrazione (vomito, febbre,etc); era personalizzata in funzione del rapporto segni/tempo relative alle stagioni dello studio.

Terapia

lo studio verte su una terapia omeopatica che si basa su tre rimedi specifici, più un quarto usato in fase iniziale:

  • SULFUR - Heel  cp
  • Coenzyme comp. fl
  • SANKOMBI gocce
  • Symbio LACT comp.Lactobac/GG/reuteri gocce

Lo studio a ordini di paragone allopatici poiché diretto contro una comune terapia allopatica per la D.A.

SULFUR - Heel cp si somministra per os 1 compressa, anche finemente triturata in fase acuta mattina e sera,poi solo 1 volta al giorno;

Coenzyme comp. fl: ½ fiale per os /s.c. alla settimana per 3 sett.

SANKOMBI gocce: 5 gocce il fine settimana

LactobacilSYMBIO Lact/GGbust., reuteri gocce: 1 bust/5 gocce ad inizio settimana

C'è da aggiungere che per alleviare anche la sintomatologia e l'estetica il derma in fase acuta era trattato con Cardiospermum crema.

La terapia Allopatica

Terapia Locale: rappresenta il trattamento elettivo della malattia,  da utilizzare nei casi lievi. Si basa sull'uso di emollienti per contrastare la xerosi da utilizzare anche nelle fasi di remissione della malattia. Ciò rafforza la barriera cutanea rendendo la pelle meno irritabile e riducendo l'utilizzo del farmaco cardine nel trattamento della fase infiammatoria della malattia: il cortisonico topico. Con l'utilizzo del cortisone, la gestione della terapia del paziente atopico è stata decisamente influenzata: il cortisone attenua la componente infiammatoria della dermatite, riduce il prurito. Tuttavia il cortisone deve essere utilizzato con cautela e senza dimenticare i suoi effetti collaterali, considerata la cronicità della dermatite e quindi la durata necessariamente lunga della terapia. Non tutti i cortisonici sono uguali, ma esiste una variabilità di potenza tra differenti molecole che non deve essere trascurata.

Terapia Sistemica: gli antistaminici sono di scarsa efficacia e vengono utilizzati solo a scopo sedativo, per attenuare la sensazione di prurito, così come sono da evitare i cortisonici per via sistemica.

Risultati

Alla fine del periodo di osservazione i risultati sono stati sorprendenti.

Trattata omeopaticamente in toto e non solo come un sintomo la D.A. nei bimbi ha subito un miglioramento inaspettato. I genitori erano entusiasti. Il gruppo dei bimbi con terapia omeopatica presentavano un miglioramento netto che in 2 casi si è manifestato con assenza di sintomi e fatto ancora più importante pochissime recidive.

La stessa cosa non si può dire della terapia allopatica.

In ogni caso la tabella 2 riassume i risultati della terapia omeopatica vs allopatica .

Dalla tabella risulta evidente che la sintomatologia regredita verso lieve/assente per la terapia omeopatica  è superiore al 63%; mentre per quella allopatica solo del 20%. In pratica la stessa differenza significativa  per  sintomi medi.

Discussione

Raramente la dermatite atopica esordisce in età adulta. La predisposizione a reagire a differenti allergeni (diatesi atopica) invece è una caratteristica ereditaria che non cambia nel tempo. Per questo motivo, il soggetto atopico frequentemente, potrà sviluppare nel corso degli anni anche una sintomatologia respiratoria (RCA o asma allergica). Il problema del prurito è dominante nella ricerca della cura della dermatite. È dimostrato che il prurito cronico ed intenso peggiora nettamente la qualità della vita di questi pazienti. Il bambino avrà difficoltà a dormire durante la notte, risulterà irritabile e svogliato durante il giorno, spesso mangerà meno e quindi, per ridotta assunzione di alimenti, si potrà avere una modificazione della normale curva di crescita.

Tutti questi fattori possono ripercuotersi negativamente sul normale sviluppo psico-fisico di un individuo, con conseguenze anche gravi sulla formazione del carattere e della personalità. Oltre all'eczema, la xerosi (secchezza cutanea) si riscontra in quasi la totalità dei pazienti.

Ora mi preme indicare le motivazioni razionali della  Terapia Omeopatica.

Il SULFUR in D4  è un policresto, agisce in acuto e cronico, è il Re degli antipsorici. Ricordo, solo a me stesso, che PSORA è lo stato di reintossicazione dovuto a blocchi reversibili o a distruzione irreversibile di sistemi enzimatici bloccati. Le reintossicazioni derivano dall’inibizione di processi di detossicazione. Sulfur induce a una svolta critica; per blocchi ancora reversibili dischiude a una via più larga, all’autoguarigione. Sulfur agisce fisiochimicamente ed enzimologicamente con mutamenti spiegabili con una riattivazione dei meccanismi enzimatici  di disintossicazione bloccati.

La sostanza fondamentale del mesenchima è costituita da acidi: ialuronico, mucoitinico, condroitinsolforico. Il connettivo è tanto più molle e mucoso quanto più ricco di zolfo. La somministrazione di Sulfur fa mobilizzare ed eliminare lo zolfo tissutale (dimostr. August Bier e collab.).

Molti  enzimi sono attivi grazie a gruppi solfidrilici che possono essere bloccati da chemioterapici etc. Anche la carne di maiale contiene veleni (sutossine) impregnativi: + istamina e polipeptidi istaminici. Ricordiamo che basse diluizioni di Sulfur possono, nei fortemente cronici, portare vicariazioni (quindi usare alte diluizioni) e che le diarree mattutine servono per espellere tossine.

Altro rimedio di Sulfur- Heel è ARSENICUM ALBUM in D6 (Triossido di Arsenico) As2O3 Policresto.

Rimedio della condizione psichica. Sintomi di agitazione associata all’ansiosità. L’arsenico usato a queste diluizioni è tutt’altro che tossico, anzi.

Studi allopatici di ricercatori del Dipartimento di Leucemia della Università del Texas Anderson Cancer Center ad Huston (www.xagena.it) lo usano con successo per il trattamento della Leucemia Promielocitica Acuta. La Lenntech verifica i suoi effetti sui cambiamenti della pelle (LENNTECH.COM). Da non dimenticare che i metalli pesanti influiscono sul funzionamento della proteina METALLOTIONEINA (MT) con (studi su autistici) che provano interessamento dello sviluppo neuronale del cervello e scudo mielinico. In particolare esistono 4 proteine MT: quella III (MT III) riguarda il cervello, la IV (MT IV) le cellule epiteliali squamose della pelle. La MT funziona coinvolgendo l¡¯induzione della TIONINA prevaricando con atomi di zinco e reazioni redox. La MT può essere indotta da injury, stress emozionale. (Centro PFEIFFER su autismo). Caladium seguinum e Pix liquida hanno azione sul prurito e sull’eczema. Coenzyme comp.

Ben più illustri colleghi ne hanno esaltato le funzioni. Qui mi preme ricordare la stimolazione dei sistemi enzimatici bloccati, l'azione nelle disfunzioni enzimatiche .

Del SANKOMBI mi limito al momento a segnalare, come già fatto, nei lavori precedenti le proprietà SINERGICHE positive all’ATOPIA che consistono nell’attivazione dei macrofagi e liberazione di neopterina ¡°index-messanger¡± di stimolazione del sistema immunitario.

Dei Lactob./GG,reuteri,, come già descritto nella ricerca clinica pubblicata sul numero 38 di Omeopatia oggi, agisce sull’intestino che svolge un ruolo essenziale sul Sistema Immunitario. (sinergia con ATOPIA)

Di contro  il cortisone assottiglia la cute e la rende più secca; per questo motivo andranno privilegiate le molecole a potenza minore e le formulazioni in pomata od in unguento piuttosto che in crema. I cortisonici per uso topico  vanno utilizzati con cautela nel bambino in quanto, a causa di un assorbimento attraverso la cute, potranno indurre anche effetti sistemici. Ciò accade particolarmente in caso di applicazione alle pieghe del corpo come le ascelle o l'inguine, o nella zona del pannolino. I cortisonici non vanno mai applicati al viso se non per pochissimi giorni.  Effetti collaterali peculiari dei topici corticosteroidei (atrofia cutanea, comparsa di teleangectasie, tachifilassi ecc).

Gli antistaminici sono di scarsa efficacia e vengono utilizzati solo a scopo sedativo, per attenuare la sensazione di prurito, così come sono da evitare i cortisonici per via sistemica. Efficaci invece la terapia con lampade ultraviolette e la ciclosporina (3-5 mg/kg die per cicli di alcuni mesi) da impiegarsi in casi selezionati estremamente impegnativi.

Se a tutto questo aggiungiamo una buona compliance della terapia omeopatica e il significativo miglioramento della qualità della vita; si capisce come il rimedio omeopatico sia da preferire.

 

Bibliografia

Gaslini genova www.gaslini.it

Omeopatia oggi.G. Verde.

1. Hanifin JM, Tofte S. Patient education in the long-term management of atopic dermatitis. Dermatol Nurs. 1999;11:284-289.

2. Holden CA. Atopic dermatitis. Med Int. 1992;102:4298-301

3. Besnier E. Premiere note et observations preliminaires pour servir d'introduction a l'etude diathesques. Ann Dermatol Syphiligr. 1892;4:634.

4. Coca AF, et al. On the classification of the phenomena of hypersensitiveness. J Immunol. 1923;8:163.

5. Hill LW, et al. Evolution of atopic dermatitis. Arch Dermatol 1935;32:451.

6. Hanifin JM, Rajka G. Diagnostic features of atopic dermatitis. Acta Derm Venereol. 1980;92:44-47.

7. Hanifin JM. Diagnostic criteria for atopic dermatitis: consider the context. Arch Dermatol. 1999;135:151.

8. Imokaura G, Abe A, Lim K, et al. Decreased level of ceramides in stratum corneum of atopic dermatitis: an etiologic factory in atopic dry skin? J Invest Dermatol. 1991;96:523-6.

9. Nakagawa H, et al. Tacrolimus ointment for atopic dermatitis (letter). Lancet. 1994;344:883.

10. Ruzick T, et al. A short-term trial of tacrolimus ointment for atopic dermatitis. European Tacrolimus Multicenter Atopic Dermatitis Study Group. N Engl J Med. 1997;337:8-16.

11. De Rie MA, et al. Lack of efficacy of topical cyclosporin A in atopic dermatitis and allergic contact dermatitis. Acta Derm Venereol. 1991;71:452.

12. George SA, et al Narrow band (TL-O1) UVB phototherapy for chronic severe adult atopic dermatitis. Br J Dermatol. 1993;128:49.

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato