Dermatologia estetica: la differenza la fa lo stile di vita

Redazione DottNet | 29/09/2014 18:45

La classica distinzione dermatologica in tipologie cutanee, cioè pelle secca, grassa o normale per la scelta di trattamenti estetici è superata. Idem valutarne l'età, i conosciuti range 20-30, 30-40, 40-50 e over 50 sono obsoleti. I problemi estetici non sono più quelli di una volta.

 La differenza la fa come si vive. Sono nuovi gli elementi da considerare quando si sceglie un trattamento di bellezza per il viso: livello di stress, impegni, ambiente, ore di sonno, alimentazione, stile di vita per giovanissime ventenni o per mature sessantenni. Lo dimostra una nuova indagine sui trend beauty 2015-2025 condotta da Diagonal Reports, società irlandese di ricerche di mercato con sedi in tutto il mondo. "Il lessico della bellezza sta cambiando perché sono cambiate le abitudini e le esigenze dei consumatori" si legge nello studio.

"Le classificazioni dermatologiche vanno riorganizzate secondo i reali bisogni e problemi. Le nuove parole delle cure estetiche hanno a che fare con il singolo e col suo rapporto con lo stress, l'ambiente inquinato, lo stile di vita". E se - sostengono gli analisti - i consumatori sanno già che la loro bellezza scende soprattutto a patti con lo stress e la stanchezza, i dermatologi e le industrie cosmetiche ancora non sono pronti al cambiamento. Ma ci sono segnali di cambiamento anche su questo fronte.

Al posto degli apparecchi per misurare il sebo sulla pelle o la carenza di acqua, compaiono le misurazioni dello stile di vita. Le Spa più avanzate offrono i test epigenetici che valutano quanto l'ambiente abbia danneggiato la bellezza, analisi del sangue per individuare le carenze di minerali e vitamine da contrapporre ai fattori esogeni ossidativi che attaccano la pelle. Si parla perfino di 'immunomania' da quando nelle ultime settimane sono comparse creme, pillole e integratori antirughe che rinforzano le difese innate della pelle.

Nelle profumerie Giapponesi negli ultimi 20 giorni sono state vendute 25.000 confezioni del nuovo siero che rinforza le difese immunitarie cutanee, un trattamento trasversale che si usa a prescindere dall'età o dal tipo di cute, appena messo in commercio dal colosso Shiseido. "La pelle è il più esteso organo immunitario e agisce come una barriera per proteggere l'organismo dall'ambinte esterno - dicono i ricercatori giapponesi. Nuovi sieri e prodotti 'must have' da tenere accanto alle altre creme, perché tutti sono stressati anche quando la pelle è giovane o priva di difetti".

 

fonte: ansa