Cala ancora la spesa farmaceutica convenzionata, ricette in aumento

Farmacia | Redazione DottNet | 30/09/2014 15:43

La Federfarma ha diffuso i dati sulla spesa farmaceutica convenzionata netta del Servizio sanitario nazionale riferita al primo semestre del 2014.

Rispetto allo stesso periodo del 2013, la spesa è diminuita del 3,2% mentre il numero delle ricette è salito dello 0,2%. Questo andamento, si legge nel rapporto Federfarma, è influenzato dal calo del valore medio netto delle ricette (-3,4%): vengono cioè erogati a carico del Ssn farmaci di costo sempre più basso.

Il calo del valore medio delle ricette, continua Federfarma, dipende dalle trattenute imposte alle farmacie, e in particolare dagli sconti per fasce di prezzo e dalla trattenuta dell 2,25%, dal crescente impatto dei medicinali equivalenti a seguito della scadenza di importanti brevetti e alle misure applicate a livello regionale. Tra queste ultime, l'appesantimento del ticket a carico dei cittadini e la distribuzione diretta di medicinali acquistati dalle Asl.
Tra le regioni, la Sicilia segna un calo della spesa del 10,4%. Sul podio, l'Umbria con -6% e l'Emilia Romagna con -5,4%. La spesa scende anche in Lombardia (-4,8%), Lazio (-1,6%) e Campania (-1,4%). Valori positivi, anche se minimi, per Abruzzo (+0,5%), Puglia (+0,8%) e per la provincia di Bolzano, che registra un'impennata di quasi due punti percentuali (+1,6%).

 

fonte: federfarma

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