Ginecologi, il contenzioso aumenta. E' allarme giovani

Redazione DottNet | 01/10/2014 09:34

“Ogni anno 30.000 cause di contenzioso medico-legale giungono nei tribunali italiani. Di queste oltre il 98,8% termina con una assoluzione o archiviazione del personale medico-sanitario. Serve subito una legge”. Sono questi l’allarme e la richiesta lanciate dai ginecologi italiani in occasione del loro congresso nazionale di Cagliari.

 

Una causa su 10 è contro noi – afferma Vito Trojano, presidente dell’Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri (Aogoi). Le richieste di risarcimento raggiungono cifre insostenibili sia per il singolo professionista che per la struttura sanitaria. Questo ha portato ad una crescita enorme dei costi delle polizze di assicurazione per i medici. Dal 2011 ad oggi sono aumentate oltre il 5%”.

I più colpiti da questo fenomeno sono soprattutto i giovani camici bianchi che pagano fino a 7.000 euro l’anno di premio assicurativo – ricorda Trojano – Chiediamo alle istituzioni competenti di intervenire al più presto con provvedimenti che fissino dei paletti ai costi massimi dei premi delle polizze. L’obbligo assicurativo previsto per gli ospedali pubblici deve inoltre valere anche per le strutture private e convenzionate. Infine è necessario avviare un fondo di solidarietà per le categorie più a rischio come noi ginecologi”.


 

Fonte: adn