Assicurazione medica: pronta la bozza. E' all'esame delle Regioni

Redazione DottNet | 02/10/2014 10:48

Qualcosa si muove nel pianeta assicurazioni per i medici. E' stato, infatti, presentato il Dpr sulla “Disciplina dei requisiti minimi e uniformi per l’idoneità dei contratti di assicurazione stipulati dagli esercenti le professioni sanitarie” all’esame dei tecnici della Stato Regioni. In tutto 18 articoli che attuano quanto previsto dal Decreto Baduzzi.

 

L'iniziativa (clicca qui per leggere la bozza completa), che sarà gestita e amministrata dalla Consap ha l'obiettivo di garantire una copertura assicurativa ai medici, liberi professionisti e convenzionati, che non sono in grado di affrontare eventuali sinistri perché in passato non hanno avuto accesso al mercato assicurativo sia per l'età o per il reddito basso.

 

 

Il fondo - previsto dall’articolo 3 della Legge Balduzzi, per garantire idonea copertura assicurativa agli esercenti le professioni sanitarie - sarà alimentato dal contributo volontario del professionista e delle imprese assicuratrici autorizzate a gestire i danni derivanti dall’attività professionale. Potranno fruire della copertura i professionisti che esercitano sia in libera professione, sia in convenzione con il Ssn, sia come dipendenti anche in intramoenia. Si indirizza quindi al medico-chirurgo, odontoiatra, biologo, chimico, farmacista, veterinario, psicologo, infermiere, ostetrica, infermiere pediatrico, podologo, fisioterapista, logopedista, ortottista-assistente di oftalmologia, terapista della neuro e psicomotricità dell’età evolutiva, tecnico riabilitazione psichiatrica, terapista occupazionale, educatore professionale, tecnico audiometrista, tecnico sanitario di laboratorio biomedico, tecnico sanitario di radiologia medica, tecnico di neuro fisiopatologia, tecnico ortopedico, tecnico audioprotesista, tecnico della fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare, igienista dentale, dietista, tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, assistente sanitario.

 

 

Il provvedimento, per il momento ancora in una fase di bozza, stabilisce i requisiti minimi e uniformi per l’idoneità dei contratti assicurativi che devono avere un massimale minimo non inferiore ad 1.000.000 di euro per ciascun sinistro e per ciascun anno, fatta salva la possibilità di reintegrare il massimale secondo le condizioni previste dal contratto. Potranno accedere al fondo quanti in base al reddito non sono in grado di sostenere i costi per stipulare un’idonea copertura assicurativa o che sono stati rifiutati dal mercato assicurativo. Soprattutto per agevolare l’ingresso dei professionisti nel mondo del lavoro viene data priorità di accesso al fondo ai giovani.

 

Il Fondo è costituito presso Consap spa.  La gestione e l’amministrazione del Fondo, sotto la vigilanza del ministero dello Sviluppo Economico e del ministero della Salute, sono attribuite a Consap Spa., con l’assistenza di un apposito Comitato i cui membri non riceveranno alcune compenso e che dovrà essere costituito entro 60 giorni dall’approvazione del provvedimento.
 
 

Fonte: ministero salute, qs

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