Fimp, anche internet per la scelta dei farmaci ai bambini

Redazione DottNet | 02/10/2014 19:12

Sono soprattutto le mamme ad occuparsi di acquisire le informazioni sui farmaci da somministrare ai loro bambini: la maggior parte dichiara di ottenerle in primo luogo dal pediatra di famiglia (94%), secondariamente dal medico di famiglia (71%), ma c'è un 30% che preferisce il "fai da te" e utilizza libri, riviste, televisione e internet.

 

E' quanto emerge da un'indagine della Federazione italiana medici pediatri (Fimp) sull'attitudine dei genitori alla automedicazione in Pediatria. L'indagine, presentata a Milano in occasione dell'VIII Congresso Nazionale Fimp "Prepariamoci al bambino di domani, evidenzia anche che il 20% dei genitori non consulta il foglietto illustrativo dei farmaci e ignora i potenziali effetti collaterali pur essendo preoccupata che possano manifestarsi. Molti genitori, inoltre, non conoscono le modalità di prescrizione del farmaco che hanno in casa e utilizzano molti dei farmaci di cui dispongono per terapie improprie. 

Dal questionario emerge, inoltre, che in molti casi mamma e papà non conoscono la differenza tra integratori alimentari e farmaci: il 60% dei prodotti somministrati, che i genitori indicano come farmaci, sono in realtà integratori alimentari o fitoterapici. Tra i farmaci più utilizzati ci sono soprattutto antipiretici e antiinfiammatori, tra gli integratori soprattutto i probiotici e alcuni vitaminici.

 

Fonte: fimp

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