Pediatri, pochi i farmaci a misura di bambino: appena 30

Redazione DottNet | 03/10/2014 18:47

I farmaci 'a misura di bambino' sono pochissimi, solo una trentina quelli approvati con indicazione specifica. Eppure gli studi pediatrici attualmente in corso in Europa sono circa 2.400, ma molti non arrivano a termine o solo dopo molti anni.

 

Sono i numeri emersi al Clinical Trial Day, la giornata di studio sul tema promossa dall'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. Tra le difficoltà, la durata delle sperimentazioni, prorogabile per anni, il costo elevato e il ridotto numero dei beneficiari. Lo sottolinea Paolo Rossi, Direttore Dipartimento Universitario-Ospedaliero del Bambino Gesù e rappresentante italiano della Commissione Pediatrica dell'EMA. "Soprattutto - aggiunge - molti studi non vengono portati a termine per la difficoltà di reclutare piccoli pazienti nei trials e la scarsa sensibilizzazione di famiglie e pediatri. Più i bimbi sono piccoli e più è difficile trovare collaborazione".

 

Nasce con l'obiettivo di "far conoscere la ricerca ai bambini e i bambini alla ricerca", l'associazione International KIDS Advisory Network (iKAN), nata in Usa e ora diffusa anche in Canada e Regno Unito", spiega Hadleigh Thompson, 16 anni. "L'associazione riunisce ragazzi, sia sani che malati, con l'obiettivo di contribuire ad implementare gli studi in pediatria. Avviciniamo le famiglie e i minori alla medicina, attraverso incontri e seminari", chiarisce. Resta infatti "la tendenza ad utilizzare anche nei piccoli pazienti i farmaci autorizzati per gli adulti", sottolinea Rossi. Il 60% di quelli attualmente in uso sui bambini e l'80% di quelli per neonati, infatti, è stato testato solo sugli adulti, senza tenere conto possibili incompatibilità per i bimbi.

 

 

Fonte: bambino Gesù