Cimo, troppi 14 miliardi per la sola medicina difensiva

Redazione DottNet | 06/10/2014 14:28

"Attualmente i costi della medicina difensiva sono stimati intorno ai 14 miliardi di euro e l'approccio utilizzato finora non garantisce affatto sicurezza delle cure per il paziente e non è più sostenibile economicamente". La denuncia arriva dai medici della Cimo per cui "i medici sono stressati e non affrontano più serenamente il proprio lavoro e per di più i costi assicurativi stanno aumentando. E' un modo di lavorare suicida che continua ad ignorare i danni che provoca".

Per il sindacato occorre cambiare e per superare le 'logiche della conflittualità' tra medico e paziente, nel corso di un convegno sul tema organizzato a Spoleto (Pg), ha rilanciato le sue proposte: "Creare compagnie di tipo mutualistico possedute da ospedali (o enti pubblici), porre un tetto alle richieste di risarcimento, adottare un sistema 'No Blame' per poter risarcire il paziente di fronte all'evento avverso senza necessariamente trovare la colpevolezza del professionista medico e promuovere la prevenzione del danno, attraverso la riduzione dei rischi incrementando il sistema del risk management".

Per i medici Cimo occorre passare "dal sistema 'blame' (incolpare) al 'no blame'" perché "così facendo, né medico né paziente dovranno ricorrere al tribunale per risolvere i loro contenziosi. I medici non dovranno sostenere costi legali ed infine, il paziente non dovrà assumere alcun legale". Lo scopo "è quello di superare le cosiddette 'logiche di conflittualità' che attanagliano medici e pazienti, attori di una recita sempre più complessa e quanto mai rischiosa come quella dei contenziosi legali". Per Cimo "una riduzione dei costi della medicina difensiva anche molto più significativa del 10% necessario ad avviare un sistema di copertura assicurativa globale delle strutture e dei professionisti, è un obiettivo relativamente facile da raggiungere se il medico si sentisse garantito e potesse così ridurre le richieste di esami inutili o addirittura dannosi".
 

 

fonte: cimo