Ieo, con una risonanza si scoprono tutti i tumori

Oncologia | Redazione DottNet | 06/10/2014 21:31

Avere un sogno, per definizione, significa voler realizzare qualcosa che punta in alto. E il sogno dell'Istituto europeo di oncologia (Ieo) ne è l'esempio perfetto: perché l' obiettivo del centro è quello di diagnosticare precocemente tutti i tumori, anche quelli che finora sono invisibili ai normali screening, con un unico esame su tutto il corpo.

 

Già la chiamano 'la scatola magica', e dal punto di vista tecnico è già stata messa a punto. Quello che manca, ora, sono i fondi per acquistare il macchinario che darà il via agli esami su scala più grande, motivo per cui è stata lanciata oggi una campagna solidale via Sms. L'apparecchio è una risonanza magnetica capace di ricostruire in 3D l'intero corpo umano e, spiegano gli esperti, "permette di individuare a uno stadio primordiale la maggior parte dei tumori, compresi molti di quelli per cui fino ad oggi non esisteva alcuna possibilità di screening". Non usa radiazioni né mezzi di contrasto, ed è quindi ritenuta sicura per tutti, anche per le donne in gravidanza. E' già stata sperimentata su circa 600 persone, con l'obiettivo di diagnosticare eventuali patologie tumorali "quando sono ancora piccolissime, anche solo 3-4 millimetri, cioè quando possono essere trattate con il minimo degli effetti collaterali e il massimo di possibilità di guarigione".

 

Per fare diagnosi precoce su diversi tipi di tumore, spiega Massimo Bellomi, direttore della Radiologia dell'Ieo, "una persona di 50 anni deve fare ad esempio un'ecografia del collo, una tac del torace, e a seconda del sesso una mammografia, un pap test, il dosaggio del Psa per il cancro alla prostata, poi la colonscopia, eccetera. Noi invece pensiamo che una sola macchina, un solo esame possa fare tutto insieme. Abbiamo già cominciato a fare questi check-up, e siamo arrivati a un buon livello: ora per crescere e per cercare di vedere tutti i tumori, anche quelli che oggi facciamo fatica a 'vedere' con gli esami tradizionali, abbiamo bisogno di questa nuova macchina". Attualmente, sono in grado di fare una cosa simile sono negli Stati Uniti e in Gran Bretagna: quella italiana, quindi, secondo l'Ieo è una delle più avanzate tecnologie di diagnosi precoce al mondo.

 

L'apparecchio costa 2,5 milioni di euro, ed è questo l'obiettivo della raccolta fondi promossa dalla Fondazione Ieo: grazie ad un Sms o ad una telefonata al numero 45597, da oggi e fino al primo Novembre è possibile donare da 1 a 5 euro per l'acquisto di questa speciale risonanza magnetica. Il check-up con la 'scatola magica', spiega Carlo Cipolla, direttore della Cardiologia dell'Ieo, "costa circa 1.300 euro per l'uomo e 1.800 per le donne, che fanno anche esami dal punto di vista ginecologico. In tutto si tratta di 10 esami, fatti in 5 ore, che seguono le indicazioni ufficiali a livello europeo ed americano". Non è previsto che l'esame rientri nei rimborsi del Sistema sanitario nazionale, e quindi è a carico della singola persona che vuole accedervi. "La sanità, a livello globale - conclude Cipolla - ha sempre avuto nei confronti della prevenzione un atteggiamento 'ondivago', alcune cose sono state approvate e altre no. In ogni caso questi dieci esami sono un risparmio rispetto al costo delle single prestazioni; in più, diamo un servizio che riteniamo oggi sia raro: quello di un medico unico che sia responsabile della salute della persona, a 360 gradi, e che tenga conto di tutto il percorso che fa, approcciando alla sua salute in modo globale".

 

 

Fonte: ieo

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