Calano i farmacisti disoccupati. E il futuro è in discesa

Redazione DottNet | 07/10/2014 08:05

il tasso di disoccupazione farmacisti è risultato in calo del 10% con gli ultimi monitoraggi fornendo rassicurazioni sull’andamento del settore ed una possibile ripresa, probabilmente frutto delle normative relative alla farmacia dei servizi ed una ripresa dei bilanci che stanno ripianando l’andamento di mercato sebbene sia ancora presto per poter fornire un giudizio ottimistico definitivo.

 

Le cifre diffuse dall'Enpaf sono incoraggianti: il tasso di disoccupazione tra i farmacisti è risultato in calo del 10% con gli ultimi monitoraggi fornendo rassicurazioni sull’andamento del settore ed una possibile ripresa, probabilmente frutto delle normative relative alle nuove farmacie dei servizi ed una ripresa dei bilanci che stanno ripianando l’andamento di mercato sebbene sia ancora presto per poter fornire un giudizio ottimistico definitivo. A tutto ciò va aggiunto l'apporto del concorso per sedi che, anche se molto lentamente, si sta avviando nelle varie regioni.
 

Tuttavia i farmacisti vivono un momento di difficoltà in Italia nonostante le opportunità lavorative disponibili all’estero, situazione che pesa specialmente in ambito contributivo visti i costi presenti pur in assenza di entrate. In ogni caso la percentuale attuale di farmacisti privi di lavoro ovvero il 6% del totale iscritti, è agevolata da un contributo di solidarietà della durata quinquennale assente in qualsiasi ente di categoria.


 

Fonte: enpaf

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