Convenzione, i farmacisti scavalcano i medici di famiglia

Farmacia | Redazione DottNet | 13/10/2014 18:01

I farmacisti accelerano per la convenzione: la Sisac potrebbe chiamare le farmacie al tavolo per la nuova Convenzione scavalcando i medici di famiglia.

La riunione tra Federfarma e Regioni sui temi portanti del prossimo rinnovo contrattuale, ha evidenziato la necessità di dare uno sprint alla convenzione dei farmacisti. L’appuntamento, come si ricorderà, deriva dell’incontro informale di due settimane fa tra una delegazione del sindacato titolari e una rappresentanza di governatori guidata dal presidente della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino. Le parti si lasciarono con la promessa di avviare un tavolo di confronto al quale esplorare i nodi principali della nuova Convenzione, e la riunione di ieri ha dato il via a tale confronto.

 

La convergenza più importante si è registrata sulla tempistica da imprimere alla trattativa che verrà: finora le Regioni avevano sempre detto che la Convenzione delle farmacie sarebbe giunta dopo quella dei medici di famiglia, invece la rappresentanza regionale (formata dal presidente del Comitato di settore per la Sanità, Claudio Montaldo, e dai dirigenti dei servizi farmaceutici di Lazio, Liguria, Lombardia e Toscana) ha detto di condividere la tesi di Federfarma e Fimmg secondo la quale i due accordi dovrebbero viaggiare in parallelo, per le sovrapposizioni che si realizzeranno sui contenuti. Per le Regioni, quindi, sarà necessario imprimere un’accelerazione alle procedure preliminari (ossia l’atto d’indirizzo con cui i governatori affidano alla Sisac il compito di trattare con i sindacati di categoria), anche se nella riunione non si è parlato di scadenze.

 

Per quanto concerne i contenuti, Federfarma (rappresentata dalla presidente, Annarosa Racca, dal segretario nazionale, Alfonso Misasi, e dal presidente del Sunifar, Alfredo Orlandi) ha ribadito una volta di più la volontà di mettere al centro del confronto il ritorno del farmaco in farmacia, ma si è anche parlato di sanità digitale e soprattutto di farmacia dei servizi. E al riguardo, le Regioni hanno mostrato interesse per i progetti del sindacato sulla consegna domiciliare (in chiave semplificazione per i cittadini) e soprattutto si sono dette sensibili alla sostenibilità delle farmacie rurali. Il prossimo incontro tra un paio di settimane.

 

 

Fonte: federfarma

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