Dimissioni troppo veloci, un paziente su sei torna in ospedale

Sanità pubblica | Redazione DottNet | 13/10/2014 14:01

Dimissioni troppo veloci e complicazioni, come emorragie o infezioni, sono tra le cause principali della 'sindrome da Porta Girevole', che riporta in ospedale fino a un paziente su sei entro un mese dal primo ricovero.

La 'riammissione' riguarda soprattutto gli anziani e interessa ben 16.000 pazienti ogni anno, tra il 9 e il 15% del totale, mentre torna in ospedale o in sala operatoria il 4% dei pazienti che si sono sottoposti ad un intervento in sala operatoria. E' l'allarme che arriva in occasione del 116° Congresso della Società italiana di Chirurgia (Sic) che ha aperto i battenti a Roma. Questa cifra però, che rappresenta, insieme alla mortalità uno dei parametri di efficienza di un reparto, secondo gli esperti si può ridurre.

"Diminuire questi numeri - spiega Francesco Corcione, presidente Eletto della Sic - è possibile. Studi internazionali hanno stimato un tasso medio di riammissioni pari a un paziente su 6, con un costo di 7500 dollari a paziente. Cifre che potrebbero essere diminuite tra il 20 e il 40% migliorando la qualità delle cure e soprattutto con una più efficace gestione della dimissione del paziente". Ma anche, sottolinea ancora Corcione, "con istruzioni più chiare e un dialogo maggiore con la medicina di territorio" che "a questo punto sostituirebbe l'ospedale nel ruolo di riferimento per il paziente e i suoi eventuali ulteriori bisogni di cura".

 

fonte: sic

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