Siglato l'accordo tra Federfarma e Zurigo per la Rc dei farmacisti

Redazione DottNet | 18/10/2014 16:00

Accordo raggiunto tra Federfarma e la compagnia Zurigo assicurazioni per la Rc riservata alle farmacie. Venerdì scorso il via libera alla stipula definitiva dell'accordo.

Sarà la Zurigo Assicurazioni a fornire alle farmacie la copertura dei rischi legati all’attività professionale, come imposto dalla normativa entrata in vigore il 15 agosto scorso. La convenzione, in sintesi, si basa su una polizza che copre il rischio professionale del titolare e dei suoi collaboratori (laureati e iscritti all’Ordine), verrà coperta interamente da Federfarma (con una spesa complessiva di 290mila euro, ossia 18 euro a farmacia) e prevede un massimale di 250mila euro. Tale copertura può essere integrata dalle Federfarma provinciali con una seconda polizza, a loro carico e destinata ovviamente ai loro iscritti: il vantaggio deriva dal fatto che con questa integrazione il massimale cresce a 500mila euro, mentre la spesa sostenuta dalle associazioni ammontà a 10 euro per farmacia (condizione posta da Zurigo in cambio del “prezzo” di favore, la polizza dovrà riguardare almeno il 30% delle Associazioni provinciali). Infine, la polizza base può essere integrata anche da ogni singola farmacia con una terza polizza: la spesa in questo caso ammonta a 210 euro e il massimale sale a un milione.


La convenzione non arriva a caso a questa cifra. Il decreto Balduzzi, infatti, demanda a un successivo dpr i requisiti che dovranno avere i contratti assicurativi per la copertura del rischio professionale; tale dpr deve ancora essere emanato, ma è già in circolazione una bozza che oltre a confermare l’obbligo assicurativo in capo alle farmacie (quindi titolare più farmacisti collaboratori) fisserebbe proprio a un milione il massimale per questo genere di polizze. «Mettere a carico di Federfarma nazionale una copertura di questa entità» ha spiegato Annarosa Racca all’assemblea «avrebbe comportato una spesa insostenibile per il sindacato. In questo modo, invece, la Federazione prende sulle sue spalle una parte dell’assicurazione e garantisce ad associazioni provinciali e singoli iscritti condizioni di favore per un’eventuale estensione». Date le incertezze legate a un dpr che ancora deve essere approvato, Federfarma ha anche ottenuto l’opzione di un rinnovo trimestrale delle polizze con possibilità di disdetta dopo un mese, in modo da permettere ai titolari di sciogliere velocemente il contratto nel caso in cui dal dpr giungessero novità incompatibili con la copertura di Zurigo assicurazioni.

 

 

Fonte: federfarma

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