Vergivir sciroppo/cp nella prevenzione delle affezioni respiratorie

Pneumologia | GIOVANNI VERDE | 07/09/2015 15:26

Questo studio ha lo scopo di mettere in evidenza clinica l’efficacia preventiva e immunostimolante di Vergivir Sciroppo/Cp nelle affezioni respiratorie in genere e nella Sindrome influenzale.

È stato eseguito nell’ambulatorio pediatrico convenzionato in Frattamaggiore, in cui coopero, nel periodo  della massima espressione patogena delle malattie oggetto dello studio, autunno-inverno; con un follow-up protratto per tutto il periodo espressivo delle patologie (fino in primavera).

Prodromo

Clinicamente in pediatria ci troviamo di fronte a patologie fastidiose e frequenti e non solo la classica Sindrome Influenzale, che incidono sul benessere psico-fisico del bambino e che si ripercuotono anche sulla famiglia con interessamento sociale da non trascurare.

“Il Desiderio di Guarire Prima Ancora di Ammalare” porta ad affrontare queste infezioni in maniera a volte spropositata incidendo anche notevolmente sui diversi sistemi interessati. Queste affezioni sono caratterizzate da costanza distrettuale, cosiddetti “bambini linfatici” ovvero manifestazioni cliniche diverse per lo stesso bambino con quadri clinici rappresentati da faringo-tonsilliti, riniti, otiti, infezioni indifferenziate.

Da un'analisi statistica i valori epidemiologici di queste infezioni, affermano che si ha una maggiore incidenza  in età prescolare con miglioramento in età scolare. L’incidenza fattoriale riguarda poi condizioni ambientali sfavorevoli (clima,etc) sviluppandosi un'azione immunosoppressiva di alcuni patogeni si assiste ad una modificazione della risposta immunitarie e quindi a delle recidive. Agenti infettivi quali virus e batteri portano ad alterazioni transitorie della funzionalità granulocitaria e timo-dipendente con una stimolazione antigenica di immunità umorale e cellulo-mediata.

I Polimorfonucleati evidenziano una chemiotassi alterata. Queste ragioni prodromiche portano a una terapia preventiva con un immunostimolante quale appunto VERGIVIR.

Materiale  E Metodo

Comparando l'esperienza dell'anno precedente nella prevenzione di affezioni respiratorie in genere e nella Sindrome Influenzale, si è notata l'efficacia dello strumento preventivo. A questo si aggiunge la fattiva collaborazione dei genitori (consenso informato) che  hanno collaborato  allo svolgimento dello studio. Gli stessi  erano molto entusiasti  del coinvolgimento e  appuntando meticolosamente,  riferivano tutto ciò che riguardava la condizione del loro bimbo: da giorni di assenza scolastica a quelli di febbre; ai  sintomi; ai farmaci introdotti, alla visita occasionale del medico di Continuità Assistenziale.

Erano convocati per un follow-up ogni quaranta giorni e alla fine di ogni primo ciclo di prevenzione.

Allo studio complessivamente hanno preso parte 210 bambini, divisi per fascia d’età (Tabella 1), in tutto il periodo autunno-inverno e seguiti fino a primavera inoltrata.

Tabella 1. Soggetti oggetto di studio

Terapia

· Ai bimbi era somministrata, ab inizio, 1 dose/età al giorno di VERGIVIR  per un periodo di tempo non inferiore ai 40 giorni, poi una sospensione di  3 settimane. Si continuava poi con 1 dose/età  al giorno di  VERGIVIR per 15 GIORNI al mese per tutto il periodo topico.

· In espressività patologica idratazione (BERE MOLTO), alcalinizzazione.

Tabella 2. Terapia

Una terapia impostata in questo modo dal punto di vista temporale trova spiegazione nel meccanismo di azione di VERGIVIR, dovuta ai suoi componenti.

Propoli-Flavonoidi.  galangina/quercitina

È uno dei migliori antibatterici naturali con attività sia batteriostatica sia battericida: impedisce, infatti, la moltiplicazione dei germi e li uccide, e stimola i processi immunitari. Definito “antibiotico naturale”, svolge anche una valida azione su molti ceppi di virus, tra cui molti virus influenzali e parainfluenzali, alcuni rhinovirus e il virus responsabile dell’herpes simplex: in particolare ne inibisce la crescita e ne rallenta la moltiplicazione.

Oltre a queste proprietà la propoli migliorerebbe la secrezione dei succhi gastrici, favorisce l'assimilazione della vitamina  C.

Zinco

Lo zinco è un metallo indispensabile al nostro organismo giacché è un elemento costitutivo di oltre duecento enzimi e di molte altre proteine (l'ormone della crescita). È in relazione col normale assorbimento e con l’azione delle vitamine, in particolare quelle del complesso B. È indispensabile per la crescita corporea, per la riparazione dei tessuti, per una normale risposta immunitaria.

Lo zinco combatte gli effetti negativi dei radicali liberi e i processi d’invecchiamento cellulare a essi legati, stimola il sistema immunitario, facilita la rimarginazione di ferite e ulcere e ostacola la formazione dell'acne.

Echinacea

L'echinacea, grazie alle sue proprietà immunostimolanti, è una delle piante medicinali più ricercate grazie alla capacità, in gran parte confermata da studi farmacologici, di aumentare la resistenza alle infezioni. In particolare questa pianta si è dimostrata particolarmente utile negli stati influenzali e nella prevenzione delle malattie da raffreddamento. Favorisce i meccanismi di difesa attraverso una maggiore produzione d'anticorpi. Ha una buona azione immunostimolante aspecifica confermata da prove sperimentali quali aumento della fagocitosi. Particolarmente importante sembra l'aumento della produzione d’interleuchina 10, giacché essa svolge un ruolo primario nella stimolazione dei linfociti (cellule fondamentali per i processi d’immunità).

Vitamina C - Rosa Canina

È necessario un rifornimento continuo, infatti, il corpo umano non è capace di sintetizzarla.

Aumenta la resistenza dell’organismo, rafforza la funzione dei fagociti,aumenta la produzione di anticorpi, stimola la sintesi di interferone, interviene nella formazione degli ormoni surrenalici, favorisce l'assorbimento del ferro incrementando il tassodi emoglobina, “zinco”, calcio, magnesio, etc.

Inattiva le tossine batteriche, interviene nel trasporto dell'ossigeno e degli elettroni, indispensabile per le attività vitali di tutte le cellule e per la produzione di energia soprattutto muscolare,previene l'accumulo di istamina (responsabile di allergie), modula le prostaglandine (mediatori dei processi infiammatori), previene la degenerazione cellulare (fra cui il processo d’invecchiamento),  protegge occhio e polmone, etc.

Resveratrolo

Il Resveratrolo può essere utilizzato come antinfettivo e in alcuni casi agisce dove alcune terapie antibiotiche non sono più in grado di funzionare.

Interviene nel processo di attivazione dell’Interleuchina 10 (IL10) evidenziando quindi il suo uso come attivatore di tolleranza immunologica e di controllo dell’allergia.

Beta Glucano

Attiva i globuli bianchi, come i macrofagi, i granulociti e i monociti. Supporta la riparazione dei tessuti danneggiati nel corpo tramite il potenziamento del processo rigenerativo.

Il Beta Glucano è un polisaccaride che fa scattare un'azione di modulazione del sistema immunitario; incrementa i Linfociti T- i Linfociti B- e l'attività dei Macrofagi, potenziando le difese naturali contro le infezioni da virus, batteri, funghi, parassiti e cellule neoplastiche. Indispensabile in sinergia con Resveratrolo.

I componenti agendo in sinergia,ossia la presenza dell’uno migliora la funzione dell’altro  (IN ROSSO LA SINERGIA TRA I SINGOLI COMPONENTI); ottimizzano la funzione.

Il VERGIVIR agisce come: «ANTISETTICO INTERNO»

Sull'immunità endogena, stimolando i macrofagi “mobili” con l’azione sui linfociti T; quest’ultimi responsabili dell’immunità cellulo-mediata. I Macrofagi stimolati e attivati  anche se non cellule  immuno-competenti in senso stretto hanno un ruolo importante nella risposta immunitaria verso alcuni antigeni perché li rielaborano e li presentano in forma altamente immunologica ai linfociti giocando un ruolo  importante nella collaborazione tra linfociti B e T.

Agiscono nell'interazione con i Linfociti B indirettamente sui meccanismi Ts (linfociti T Suppressor)  in modo che la risposta umorale (anticorpi) sia favorevolmente esaltata.

Di fatto nella risposta specifica umorale un primo contatto con l'antigene porta alla comparsa umorale di IgM dopo un periodo di latenza di qualche giorno ed un aumento esponenziale fino ad un massimo, si assiste contemporaneamente alla crescita di IgG che rimpiazzano le IgM  in un periodo intorno ai 40 giorni.

Le IgG persistono per circa 23 giorni, per poi decadere.

Poi quelle IgG ad un successivo contatto raggiungono concentrazioni soddisfacenti nel giro di circa 5 giorni.

In questo modo si assiste all’ esaltazione dell’immunità in generale  con la stimolazione di quella cellulo-mediata  (Macrofagi) e quella umorale (Anticorpi).

Semplificando, somministrando la prima volta per 40 giorni VERGIVIR, esaltiamo proporzionalmente anche la risposta umorale; stimolando la produzione di anticorpi specifici nel momento della massima esposizione antigenica e sostenendoli (switch IgM-IgG) nel periodo di prima produzione.

I passi successivi ricalcano l’emivita delle IgG , circa 23 giorni (assenza di somministrazione) e ricomparsa al successivo contatto antigenico (circa 5 giorni).

In realtà pur concordando sul fatto che VERGIVIR agisce sull’immunità aspecifica, la somministrazione avviene rispettando i tempi dell’immunità umorale.

Risultati

Alla fine del periodo d’osservazione il  numero delle  affezioni  dei piccoli pazienti preventivamente trattati,  compresa la Sindrome Influenzale,  hanno presentato una differenza significativa rispetto a quelli  che non avevano attuato nessun tipo di prevenzione.

Il numero di episodi infettivi, la durata complessiva dei giorni di febbre, l’antibioticoterapia, erano sensibilmente diminuiti nei bimbi che avevano attuato profilassi con  VERGIVIR.

Tabella risultati

Discussione

In primis si nota come con un solo prodotto, VERGIVIR; si ottengono risultati su una patologia specifica come quella influenzale  e  sulle affezioni in genere (azione dell’Echinacea).

L’efficacia del trattamento preventivo si basa sull’evidenza clinica.

Oltre ad essere diminuiti significativamente gli episodi infettivi, c’è da aggiungere che  il numero dei giorni di febbre, sinergia del VERGIVIR nell’acuto, sono diminuiti; così come i giorni di somministrazione antibiotica.

Ovviamente tutto ciò ha portato ad un miglioramento della vita relazionale e sociale del bambino e chi lo circonda: meno giorni di assenza a scuola, meno giorni di assenza lavorativa dei genitori, meno stress mentale, meno costi sociali.

A questo bisogna aggiungere la buona Compliance e  assenza di effetti collaterali.

Per chiudere la discussione, così di solito mi piace concludere, vorrei far osservare che i risultati ottenuti riguardano un sistema Immunitario non ancora maturo come quello dei bambini; ma è proprio sui bimbi che si deve agire perché «con molte più pagine bianche della vita biologica».

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