Cliniche private, più controlli e più etica

Redazione DottNet | 31/07/2008 17:25

Più controlli e più etica nelle strutture sanitarie per evitare i fatti come quello della Clinica Santa Rita di Milano. Arriveranno a breve nuovi criteri per i controlli informatici nelle strutture sanitarie e per l'accreditamento di queste, inserendo anche l'etica fra i principi da considerare.

Il sottosegretario al Welfare Ferruccio Fazio nel corso di una informativa in Aula alla Camera riferisce le iniziative già avviate e conferma quanto nei giorni scorsi era emerso sulla alta mortalità della struttura, che è risultata invece regolare sotto il profilo strutturale.
RISCHIO ETICO. L'episodio della clinica Santa Rita - ha detto Fazio - ha messo in evidenza ''il rischio etico di un sistema incontrollato che consente ai medici di lavorare per quantità e non per qualità di prestazione''. Per questo ''nei nuovi criteri di accreditamento - annuncia - dovrà essere accertata una adeguata formazione etica e deontologica da parte delle strutture private e di tutto il personale, rispondendo a indicatori che possano garantire anche gli aspetti di carattere etico e non soltanto quelli tecnico-professionali''. NUOVI CONTROLLI. Fazio ha annunciato che il governo intende costruire di concerto tra Stato e Regioni un sistema di controllo di qualità in sanità che preveda un monitoraggio delle singole prestazioni e non solo la valutazione di standard. ''A questo fine - dice - sta operando già da quattro settimane presso il Ministero un gruppo di lavoro per implementare al più presto un sistema di informatizzazione per il controllo e la gestione delle procedure sanitarie in tutto il territorio nazionale''.
MORTALITA'. Gli Ispettori del ministero del Welfare, inviati alla clinica Santa Rita di Milano, stanno lavorando sugli tassi di mortalità presso questa struttura rilevati dall'Autorità Giudiziaria. Per questa ragione sono in corso da parte dell'unità di crisi dell'ASL verifiche sui fattori di rischio (quali età, mix di patologie, comodità ecc). Queste verifiche saranno ultimate nel giro di breve tempo. La situazione della struttura milanese, ha riferito Fazio, è a norma dal punto di vista strutturale, tecnologico e organizzativo (personale inteso come quantità). L'ASL Città di Milano ha attivato un'unità di crisi, composta da 4 ispettori sanitari, per aiutare la Direzione della Santa Rita a gestire la transizione relativa ai pazienti ancora ricoverati, trasferimenti dei pazienti chirurgici ecc. ''Il sistema di controlli della Lombardia è più esteso rispetto a quello delle altre Regioni - ha detto Fazio - e le Regioni che hanno percentuali più basse sono in genere quelle soggette ai piani di rientro''.
SISTEMI REGIONALI. La priorità indicata dal governo è il risanamento del sistema sanitario delle regioni meridionali, a partire dalle quattro Regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). ''Fermo restando dunque il giudizio sostanzialmente positivo dato al modello lombardo - ha concluso Fazio - si è però visto che questo è nato e si è sviluppato in un particolare contesto. Riassumendo quindi: il governo non intende calare alcun modello sanitario preesistente in altre Regioni e in particolare nelle Regioni in difficoltà soggette a piano di rientro, ma piuttosto aiutarle a costruire, regione per regione, il modello sanitario più idoneo''.