Versamenti in acconto sui riscatti Enpam: istruzioni per l'uso

Redazione DottNet | 03/12/2008 11:32

Anche il 2008 sta per terminare e, puntuali come il panettone, ritornano di attualità le modalità per i versamenti in acconto o una tantum dei contributi di riscatto ai Fondi di previdenza dell’Enpam (Fondo di previdenza generale – “Quota A”; Fondo della libera professione – “Quota B” del Fondo generale; Fondo dei medici di medicina generale; Fondo Specialisti ambulatoriali; Fondo Specialisti esterni).

I commercialisti fanno di solito in questi giorni un preconsuntivo dei redditi prodotti nell’anno ed indicano ai professionisti gli importi che, compatibilmente con gli studi di settore, è opportuno portare in deduzione dall’imponibile. Per medici e odontoiatri che abbiano già presentato le domande di riscatto e dispongano della necessaria liquidità, è possibile effettuare un versamento dell’importo desiderato, sfruttando appieno il beneficio fiscale.
Il consueto comunicato ufficiale dell’Enpam spiega appunto che gli iscritti i quali, avendo presentato domanda di riscatto (anni di laurea e specializzazione, servizio militare o civile sostitutivo, allineamento), sono interessati al pagamento – entro il 31 dicembre 2008 - di un importo a scomputo del contributo dovuto, anche al fine di poter fruire del beneficio della totale deducibilità dall’imponibile determinato ai fini fiscali (art. 13, punto 1, lettera a, del Decreto Legislativo 18 febbraio 2000, n° 47), possono effettuare il relativo versamento, tramite bonifico bancario.
A differenza degli scorsi anni, quando le coordinate bancarie da utilizzare erano diversificate a seconda del Fondo al quale il versamento si riferiva, quest’anno, grazie alla creazione di un unico servizio che gestisce i riscatti di tutti i Fondi dell’Enpam, è stato possibile semplificare le operazioni, indicando un solo conto presso il quale effettuare tutti i tipi di pagamento. Il versamento dovrà avvenire presso:

BANCA POPOLARE DI SONDRIO
Codice Iban: IT06 K 05696 03200 000017500X50

Nella causale del bonifico è necessario indicare i seguenti dati:
1. Cognome e nome dell’iscritto;
2. Codice Enpam dell’iscritto (composto da nove numeri ed una lettera);
3. Tipologia del riscatto (ad esempio, laurea, specializzazione, militare, allineamento, ecc.);
4. Fondo sul quale è stato richiesto il riscatto (Fondo Libera Professione, Medici di medicina generale, ecc.).

Com’è noto, il versamento può essere effettuato anche contemporaneamente alla presentazione della domanda di riscatto. Attenzione però ai pagamenti che non possano appoggiarsi ad una domanda in essere, perché gli Uffici saranno costretti a restituirli agli interessati, i quali l’anno prossimo dovranno aggiungerli al loro reddito, perdendo l’agevolazione fiscale.
Il sistema del versamento con bonifico, con le modalità sopra illustrate, può essere utilizzato anche da coloro che hanno già in corso il pagamento del riscatto. In questo caso il versamento viene denominato aggiuntivo o una tantum, deve essere compreso nel limite del debito residuo (se il mio riscatto è 100 e ho già versato 50, non posso fare un’una tantum di 60) e deve essere eseguito dopo il pagamento (effettuato con il consueto bollettino MAV) della normale rata di dicembre.
Per consentire una rapida contabilizzazione dei versamenti effettuati nell’anno, la copia della ricevuta del bonifico effettuato dovrà essere trasmessa al numero di fax 06.48.294.978 entro e non oltre il 15 gennaio 2009.


 

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