Federfarma Belluno contro le aggregazioni di Mmg

Farmacia | Redazione DottNet | 23/10/2014 14:14

Prosegue la battaglia di Federfarma Belluno contro la proliferazione delle Uccp, le aggregazioni complesse della medicina generale.

In un articolo firmato di proprio pugno e pubblicato domenica sul Gazzettino, il presidente del sindacato provinciale, Roberto Grubissa, ha invitato i manager dell’Asl a dare ascolto a cittadini e sindaci. E rinunciare all’apertura di altre Uccp a fondovalle (due quelle già in funzione, a Belluno e Feltre, un paio almeno le aggregazioni che dovrebbero aggiungersi), che sguarnirebbero l’assistenza nei paesini di montagna. Non è un caso, ha ricordato Grubissa, se nella bozza di Convenzione per la medicina generale che le Regioni si apprestano a proporre ai sindacati si prevede l’istituzione delle Utap soltanto nelle zone ad alta densità abitativa.
«L’articolo ha prodotto i risultati che speravamo» spiega a Filodiretto Grubissa «anche i rappresentanti del Pd in provincia hanno preso posizione a nostro favore». Poche settimane prima erano stati i sindaci a farlo, con un documento – approvato dalla conferenza dei primi cittadini del bellunese – che diceva esplicitamente no alle Uccp. «Ma in programma ci sono anche altre iniziative» conclude Grubissa «a partire da un ciclo di incontro su farmacia e comunità montane. E se fosse necessario, siamo anche pronti a partire con una raccolta di firme: ne raccoglieremmo diverse migliaia in pochi giorni».

 

fonte: federfarma

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