Educazione Terapeutica

Enrico Prosperi | 23/07/2015 10:25

L’Educazione Terapeutica è un nuovo paradigma di cura per le patologie croniche.

Mira ad “aiutare i pazienti e le famiglie a comprendere la malattia ed il trattamento, a cooperare con gli operatori sanitari, a vivere in modo sano, a migliorare o mantenere la qualità della vita” (Organizzazione Mondiale della Sanità, 1998).

L'educazione terapeutica vuol favorire l'autonomia della scelta ed un senso di responsabilità del malato per renderlo protagonista attivo della cura.

Un buon programma di Educazione Terapeutica non può essere improvvisato essendo un intervento strutturato, necessita di una equipe multi professionale specificatamente preparata e in grado di condividere obiettivi comuni con i pazienti, deve prevedere una continuità nel tempo.

Nonostante le difficoltà a realizzare programmi strutturati di Educazione Terapeutica, molte Società Scientifiche cominciano ad inserirla nelle proprie linee guida.

Il medico per avvicinarsi a questo approccio umanistico, che vuole mettere al primo posto la persona e non la malattia, deve imparare a spogliarsi del suo eccessivo tecnicismo e aiutare il paziente a ritrovare il suo percorso di vita. Gli obiettivi dell'educazione terapeutica sono quelli di migliorare lo stato di salute dei pazienti e soprattutto di favorire la loro autonomia di scelta e il loro senso di responsabilità.

Un percorso di Educazione Terapeutica strutturato nell’ambito della cura dell’obesità e dei disturbi alimentari è quello che attualmente conduco presso il Dipartimento di Medicina Sperimentale dell’Università di Roma, Sapienza.

Essendomi ispirato alle terapie cognitivo comportamentali di terza generazione (Mindfulness, Acceptance and Commitment Therapy e Dialectical Behavior Therapy) ho definito questo intervento educativo Educazione alla Scelta e Consapevolezza.