Tavolo Pht, occorre ridurre le differenze regionali

Redazione DottNet | 31/10/2014 20:31

Immediata attuazione della norma della Legge di Stabilità 2014 che disponeva la riclassificazione in fascia A di tutti i farmaci genericabili al momento inseriti nel Pht.

E’ la richiesta che Federfarma e Sifo si preparano a presentare all’Aifa sulla base del lavoro in corso al tavolo congiunto sul Pht, ieri al suo terzo incontro. L’appuntamento è servito a mettere ulteriormente a fuoco la strategia che le due sigle intendono imboccare per riequilibrare e razionalizzare la distribuzione del farmaco sul territorio. Una strategia che si articolerà su tre distinti fronti: per iniziare, verrà rivolto all’Aifa un invito congiunto perché venga attuato il comma 426 della legge 147/2013 sull’aggiornamento del Pht, con lo spostamento in convenzionata dei «medicinali non coperti da brevetto» e di quelli «per i quali siano cessate le esigenze di controllo ricorrente da parte della struttura pubblica».


Contemporaneamente, il tavolo sta anche lavorando su un “position paper” da presentare all’Aifa perché lo faccia proprio e lo sostenga davanti alle Regioni, dove si forniranno le linee guida per lo spostamento in dpc delle incretine, con il suggerimento che la disposizione venga accolta in tutto il territorio nazionale. E per finire, Federfarma e Sifo sono al lavoro anche su un secondo documento, che mira a razionalizzare e uniformare la distribuzione dei farmaci del Pht con l’obiettivo di ridurre le distanze oggi esistenti tra le Regioni e allo stesso tempo disegnare un percorso che assicuri anche la formazione dei farmacisti (alla gestione dei farmaci di più recente generazione).
Il tavolo si incontrerà una quarta volta alla fine di novembre per approvare i testi definitivi, che dovrebbero essere trasmessi all’Aifa entro i primi di dicembre

 

fonte: federfarma, sifo