Enpaf, assistenza anche a liberi professionisti e parafarmacie

Redazione DottNet | 31/10/2014 23:11

Con la deliberazione del Consiglio di amministrazione n. 51 del 28 ottobre 2014 è stata approvata la regolamentazione per l’assegnazione di un contributo una tantum a favore degli iscritti che svolgono attività professionale in regime di lavoro autonomo, ovvero nell’ambito di un contratto di collaborazione coordinata e continuativa o a progetto, o ancora con borsa di studio e che versino, in relazione a tale condizione contribuzione all’Enpaf in misura intera.

Si tratta di una iniziativa che l’Ente reitera da diverso tempo e che per il 2014 è stata estesa anche ai titolari, soci o comunque associati agli utili delle parafarmacie che versino per tale motivo contribuzione all’Ente in misura intera. Tra le condizioni si richiede il versamento integrale della contribuzione in misura intera per gli anni 2013 e 2014 e lo svolgimento ininterrotto e in via esclusiva dell’attività libero professionale o nell’ambito della parafarmacia dall’anno 2013 fino alla data della deliberazione consiliare.

Il regolamento prevede la formazione di una graduatoria unica e l’assegnazione del contributo secondo l’ordine della stessa. Concorre all’assegnazione del punteggio: la valutazione del reddito del nucleo familiare del richiedente; la presenza di un nucleo familiare monoreddito, il versamento della contribuzione a quota intera per almeno sei anni continuativi. Determinano una riduzione del punteggio la presenza di un immobile con destinazione d’uso 2 o 9 quest’ultimo non locato.


La scadenza per la presentazione delle domande, che deve avvenire con raccomandata a.r., è fissata al 30 gennaio 2015. Informazioni dettagliate in merito al regolamento del contributo unitamente alla modulistica da utilizzare per presentare la domanda sono contenute nelle pagine del sito enpaf.it

 

fonte: enpaf