Senato, sì alle cure contro l'osteoporosi

Redazione DottNet | 04/12/2008 21:13

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Il Senato ha votato all'unanimità la mozione bipartisan che impegna il governo a contrastare l'osteoporosi, una patologia che colpisce soprattutto le donne ed è in aumento anche tra gli uomini.

 Il Senato ha anche approvato all'unanimità una mozione della Lega Nord sulla prevenzione e cura dell'osteoporosi. La mozione sottoscritta da tutti i gruppi politici e nata dal lavoro comune delle senatrici Laura Bianconi del Pdl ed Emanuela Baio del Pd impegna il governo ''a porre in essere tutti gli strumenti più idonei alla sensibilizzazione e alla conoscenza dell'osteoporosi, attraverso la promozione di campagne informative sui corretti stili di vita, sulle cure disponibili e su l'importanza di controlli specifici, presso le scuole e le strutture sanitarie, quali farmacie e ambulatori dei medici di famiglia''. La mozione bipartisan impegna inoltre il governo a ''introdurre opportune misure per offrire un servizio pubblico adeguato attraverso l'istituzione del 'Registro delle fratture di fragilità' e ad individuare una specifica scheda di dimissioni ospedaliere (SDO) che permetta di vedere riconosciuti i propri diritti ad una terapia. La mozione del Carroccio impegna il governo a ''promuovere uno studio nazionale sui costi diretti ed indiretti nonchè sui costi privati connessi all'osteoporosi e a monitorare l'offerta assistenziale extraospedaliera presente nelle diverse regioni''. La mozione bipartisan sottolinea come la spesa sanitaria per questo tipo di patologia cresce in modo esponenziale di anno in anno e i costi ospedalieri delle fratture del femore si attestano attorno ai 700 milioni di euro mentre le previsioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanità prevedono che da qui a 50 anni, in Italia potranno esserci 24 milioni di osteoporotici. '' Con la mozione - precisa la senatrice Bianconi - abbiamo voluto chiedere al Governo un ulteriore impegno a porre in essere tutti gli strumenti più idonei alla sensibilizzazione e alla conoscenza dell'osteoporosi''. 'Sicuramente - sottolinea la senatrice Bianconi - è un traguardo importante quello di oggi volto a rispondere concretamente ad una patologia che in Italia si sta estendendo alle giovani e ai giovani, e non più colpendo prevalentemente le donne ma anche gli uomini, questo a causa dei diversi stili di vita non corretti e alla mancanza di informazione sulla prevenzione e sui rischi ad essi conseguenti''.