Parafarmacie a Enpaf, fondo redditi bassi è un passo avanti

Farmacia | Redazione DottNet | 07/11/2014 14:37

La decisione dell'Ente nazionale di previdenza dei farmacisti (Enpaf) di istituire un fondo di aiuto per i farmacisti titolari di parafarmacia con redditi bassi "e' un passo avanti verso il riconoscimento dell'intera categoria".

Lo dichiara in una nota il presidente della Federazione nazionale delle parafarmacie, Davide Gullotta. "Il provvedimento - sottolinea - è significativo perché per la prima volta dalla nascita delle parafarmacie se ne riconosce la specifica peculiarità. E' un bel risultato per la Federazione: il nostro grazie va al presidente dell'Enpaf, Emilio Croce, e a tutto il consiglio direttivo, certi che saranno tenute in buon conto anche le nostre recenti proposte sulla parametrizzazione del contributo Enpaf al fatturato e sulla compensazione dei contributi previdenziali con il credito Iva". Il provvedimento, precisa Gullotta, permette la possibilità di accedere ad un fondo per ridurre in parte o in toto la contribuzione per chi come i titolari di parafarmacie non può svolgere a pieno la professione (reddito non superiore ai 36 mila euro di reddito e non più di un immobile). Un primo passo volto ad una maggiore equità nella categoria, in un settore dove sono troppi i punti di anomalia e ingiustizia. "Siamo sulla buona strada. Questo provvedimento - ha concluso Gullotta - non può restare unico ed isolato".

 

fonte: parafarmacie

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