Diabetologi: ridurre i costi. Occorrono 500 specialisti negli ospedali

Redazione DottNet | 11/11/2014 19:04

Diventato ormai un'epidemia a livello globale, il diabete ha una prevalenza in continua crescita, soprattutto nella popolazione con oltre 40 anni. Se non affrontato, diventerà presto un'emergenza economica e sociale, oltre che sanitaria. Per questo e' essenziale ridurre i costi, soprattutto quelli legati ai ricoveri.

E' quanto emerso al convegno 'Healthy Living and Diabetes', promosso a Roma dall'Osservatorio Sanità e Salute. "Il costo maggiore per il diabete sostenuto dall'Ssn è rappresentato dai ricoveri, quasi il 70% della spesa complessiva, se si ragiona in termini di costi reali - spiega Enzo Bonora, presidente della Società italiana di diabetologia (Sid) - la degenza media di un diabetico è 10,7 giorni e quella di un non diabetico è 9 giorni e questa maggiore durata di degenza è spessissimo legata ad un controllo non ottimale del diabete: una riduzione di un giorno della degenza dei diabetici italiani farebbe risparmiare 1 miliardo di euro". "La Sid sta lavorando per razionalizzare le prescrizioni di esami al fine di risparmiare ogni anno molte decine di milioni di euro in quelli inappropriati - ha aggiunto- e propone anche di attivare una consulenza diabetologica per ogni persona con diabete accolta in ospedale per altra patologia. Per farlo servirebbe inserire negli ospedali 500 diabetologi. Costerebbero 40 milioni di euro, ma determinerebbero un risparmio di molte centinaia di milioni di euro ogni anno". Sulla prevenzione si è invece soffermata nel suo messaggio agli organizzatori il ministro della Salute Beatrice Lorenzin: "E'importante riaffermare nella lotta alla malattia il ruolo primario della prevenzione- ha spiegato- l'obiettivo deve essere quello di informare correttamente i cittadini, tutti devono sapere cos'è il diabete, per poterlo prevenire".

 

Fonte: sid