Ogni anno negli ospedali 8500 casi d'infezioni del sangue

Redazione DottNet | 16/11/2014 17:05

Sono circa 8.500 i casi di infezioni del sangue registrati ogni anno negli ospedali italiani per motivi legati a contaminazioni di varia natura. Come conseguenza, la degenza ospedaliera viene prolungata di circa 13 giorni con costi sanitari pari a circa 13.000 euro per singolo caso.

 Almeno il 27% delle gravi infezioni del sangue è associato all'utilizzo del catetere venoso centrale tramite una somministrazione a "sistema aperto", modalità che comporta potenziali rischi in termini di sterilità. Per migliorare la sicurezza arriva una sacca di plastica flessibile dotata di "sistema chiuso" per il confezionamento dell'albumina, proteina del sangue prodotta dal fegato indicata per il ripristino e il mantenimento del volume del sangue e dei fluidi corporei. A realizzarla l'azienda farmaceutica Baxter.

L'introduzione del "sistema chiuso"- spiega Baxter - rappresenta un valido aiuto sia rispetto al mantenimento della sterilità, che alla sostenibilità delle strutture ospedaliere. Da un lato, infatti, si semplificano le fasi di preparazione dell'infusione e si riducono eventuali rischi di contaminazione, dall'altro, il confezionamento in sacca di plastica flessibile riduce il volume dei rifiuti e l'impatto ambientale.

 

fonte: ansa