Effetti dell'esclusione sociale sui livelli di ossitocina e cortisolo

Psichiatria | Medical Information Dottnet | 17/11/2014 15:27

La riduzione del livello di ossitocina nei pazienti affetti da depressione cronica a seguito di esclusione sociale può contribuire alla loro disfunzione a livello interpersonale e alla loro difficoltà a reagire in maniera adeguata agli stimoli sociali.

L’ossitocina, secondo i ricercatori, può comportarsi da potente mediatore del comportamento sociale negli esseri umani. Agendo sulla ghiandola Amigdala si metterebbero in moto diversi e importanti stimoli emotivi, tra cui i segnali relativi al riconoscimento sociale, attraverso le espressioni non verbali. Inoltre, l’ormone, attiverebbe una zona del cervello che intensifica la memoria dopo un’esperienza sociale negativa o stressante e pertanto i suoi livelli nell’organismo rappresentano un indizio sulle possibili relazioni sociali e gli stati d’animo che si potrebbero avere.

Uno studio pubblicato sul Journal of Psychiatric Research, ha indagato sul modo in cui l'esclusione sociale influisce sulle emozioni e sui livelli di ossitocina (OXT) e di cortisolo nei pazienti con disturbo borderline di personalità. I risultati ottenuti da questo studio hanno suggerito che i pazienti affetti da depressione cronica reagiscono all'emarginazione sociale con emozioni evidenti di tipo negativo e che le esclusioni sociali colpiscono le emozioni, i livelli di ossitocina e cortisolo.

Puoi approfondire lo studio leggendo: Effects of social exclusion on emotions and oxytocin and cortisol levels in patients with chronic depression

I Correlati

I Correlati

Widget: 91798 (categoria) non supportato