Carenze, il fenomeno colpisce anche gli ospedali

Farmaci | Redazione DottNet | 17/11/2014 20:50

Il fenomeno delle carenze nella logistica del farmaco è un problema di dimensioni europee non solo per le farmacie del territorio, ma anche per quelle ospedaliere.

Lo dimostra il rapporto pubblicato dall’Eahp (European association of hospital pharmacists) per riportare le esperienze di oltre 600 farmacisti ospedalieri di 35 paesi europei. Ne emergono dati allarmanti: più dell’86% dei farmacisti ha dovuto affrontare problemi nell’approvvigionamento dei medicinali e il 66% afferma che il fenomeno si ripete quotidianamente o settimanalmente. I farmaci più colpiti da casi di carenza sono gli antinfettivi, i tumorali e gli anestetizzanti e per il 75% dei farmacisti intervistati le irreperibilità stanno incidendo negativamente sulle cure ai pazienti.


Come se non bastasse, molti farmacisti ospedalieri segnalano i forti costi indotti dal tempo perso a cercare altri fornitori o dall’impiego di alternative terapeutiche rispetto a quelle prescritte. «Sono due gli effetti che più colpiscono quando si parla di carenze» è il commento finale del presidente dell’Eahp, Roberto Frontini «la scala ormai raggiunta dal fenomeno e il suo impatto sulla sicurezza dei pazienti e sulla sanità». Per Frontini, in particolare, l’Ema dovrebbe istituire un registro dei medicinali carenti in Europa come quello già esistente negli Usa, ma servono anche regole per una distribuzione dei medicinali in caso di irreperibilità che metta davanti a tutto l’interesse dei pazienti e non quello commercial

 

fonte: federfarma

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