Nasce la mutua solidale con gli Mmg: diagnostica in ambulatorio

Redazione DottNet | 24/11/2014 12:32

Elettrocardiogramma, analisi del sangue, spirometria, ecografia, doppler: presto le indagini diagnostiche di primo livello saranno disponibili negli studi dei medici di medicina generale in associazione, "con risparmi di tempo e denaro per i cittadini e per lo Stato".

Per consentire a tutti di accedere ai fondamentali esami di routine necessari per controllare il proprio stato di salute, "senza dover perdere tempo tra ricette, prenotazioni, ospedali e Asl con lunghe liste di attesa", FederAnziani ha costituito Senior Italia Società di Mutuo Soccorso, in partnership con UnipolSai e Unisalute. La novità è stata presentata da FederAnziani all'inaugurazione del terzo Congresso della Corte di Giustizia Popolare per il Diritto alla Salute

I medici di medicina generale saranno dotati di strumenti diagnostici e formati grazie alla collaborazione delle società medico scientifiche e delle università. La telerefertazione consentirà loro di usufruire della consulenza degli specialisti ogni volta che la riterranno necessaria. "Finalmente è partita la nostra mutua - dice Roberto Messina, presidente di FederAnziani - che ci aiuterà ad evitare code, liste d'attesa, spreco di tempo e denaro per ottenere le diagnosi di primo livello. In Italia ogni anno vengono erogate 1,3 miliardi circa di prestazioni sanitarie e indagini diagnostiche e l'87% di queste ha esito negativo, mentre soltanto il 13% delle persone che si sono sottoposte a tali indagini ha bisogno di cure specialistiche. Perché allora continuare ad andare a fare questi esami diagnostici di routine intasando il Sistema Sanitario Nazionale, facendo spendere alla nostra nazione una quantità abnorme di denaro, quando possiamo farlo subito dal nostro medico di medicina generale? Il costo sostenuto per l'iscrizione ad un servizio mutualistico è in ogni caso inferiore alla spesa sostenuta per i biglietti dell'autobus necessari per i vari spostamenti che ho elencato sopra".

 

"Che lo SNAMI sia per un sistema sanitario nazionale forte è risaputo come altrettanto è noto come biasimi e condanni i tentativi in essere per delegittimarlo perché “si aprirebbe una autostrada senza ritorno “ in favore delle mutue integrative ed assicurazioni", è la reazione del sindacato guidato da Testa. “Leggo con stupore un’ Ansa del 21 novembre - dice Francesco D'Accardi, Vicepresidente nazionale del sindacato autonomo, dal titolo FEDERANZIANI: al via la prima mutua solidale assieme ai medici di famiglia. Mi domando: il giornalista ha mal interpretato oppure qualcuno ,furbescamente, gli ha fatto capire che i medici di famiglia sono d’accordo su ciò? Qualunque sia la risposta è utile ribadire che lo SNAMI, secondo sindacato della medicina generale, non accetta di essere accomunato con chi evidentemente plaude ai percorsi delle mutue integrative”. “La nostra posizione è sempre stata stra-chiara - sottolinea Domenico Salvago, addetto stampa nazionale SNAMI -. Il nostro comunicato stampa nazionale del 17 ottobre ha come titolo La sciocchezza delle mutue integrative. Chi lavora “sott’acqua” per le mutue integrative sappia che lo SNAMI lavora “alla luce del sole” per il SSN. Eloquente anche l’immagine che abbiamo allegato, un iceberg, per rendere l’dea di quanto “lavorio” sia in corso sotto il pelo dell’acqua”. “Allora - conclude Francesco D'Accardi - che ognuno faccia gli spot propagandistici che crede e sponsorizzi come vuole la Senior Italia Società di Mutuo Soccorso, in partnership con UnipolSai e UnisalutePer consentire a tutti di accedere ai fondamentali esami di routine necessari per controllare il proprio stato di salute, senza dover perdere tempo tra ricette, prenotazioni, ospedali e Asl con lunghe liste di attesa".

 

fonte: ansa, snami