Aifa, sarà rimborsato il farmaco contro l'epatite C

Redazione DottNet | 21/11/2014 18:59

Sarà presto disponibile un nuovo farmaco orale contro l'epatite C. L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha infatti negoziato un nuovo trattamento orale (simeprevir). Lo rende noto la stessa Aifa, precisando che è stato completato l'iter negoziale di un ulteriore medicinale nell'ambito delle terapie ad azione antivirale diretta per il trattamento dell'epatite C cronica

È stato, infatti, raggiunto l'accordo con la ditta Jansen Cilag circa il costo della terapia e le modalità di ammissione alla rimborsabilità del medicinale simeprevir. Tale farmaco andrà ad ampliare le terapie per il trattamento dell'epatite da HCV in Italia. I regimi terapeutici, autorizzati dall'Agenzia europea per i medicinali (Ema), prevedono un utilizzo di simeprevir in combinazione con altri farmaci antivirali, oppure il farmaco sofosbuvir, dipendentemente dal genotipo, dallo stadio di malattia o da precedenti trattamenti.

Al fine di garantire la sostenibilità per il Sistema sanitario nazionale (Ssn), sottolinea l'Aifa, ''l'accordo negoziale è stato fondato su una misura di de-listing, ovvero sulla riclassificazione in classe C (a carico del cittadino con obbligo di ricetta) del medicinale telaprevir, autorizzato per la medesima indicazione terapeutica e il cui titolare è la medesima azienda, e per il quale era stato negoziato un tetto di fatturato a 24 mesi che ad oggi non è stato raggiunto. La specialità medicinale viene, quindi, contestualmente riclassificata in fascia C garantendo, comunque, la continuità terapeutica per i pazienti già in trattamento con telaprevir, mentre le relative risorse residue saranno utilizzate a copertura dei trattamenti a base di simeprevir''. Il riconoscimento dell'innovatività del muovo farmaco, rileva inoltre l'Aifa, ''permetterà, altresì, di ottenere un rapido ed omogeneo accesso al farmaco su tutto il territorio nazionale''.

 

fonte: aifa

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