Farmaceutica conto terzi: fatturato più 120 per cento

Redazione DottNet | 22/11/2014 18:13

Un comparto 'giovane' e costantemente in crescita, che dal 2005 al 2013 ha visto un aumento di fatturato e occupazione del 120%. E' quello dell'industria farmaceutica 'in conto terzi', ovvero che affida a imprese esterne l'esecuzione di alcune attività come la produzione e il controllo dei medicinali.

Seimila addetti, 1,2 miliardi di fatturato, 850 milioni (71% del totale) di export, la produzione in conto terzi assicura standard altissimi a livello mondiale, grazie anche a risorse umane qualificate e specializzate: i laureati e diplomati, secondo un'indagine Farmindustria, rappresentano il 67,2% del totale degli addetti. Inoltre è un settore caratterizzato dall'investimento in ricerca e innovazione, ambiti per i quali le imprese, nel 2013, hanno speso circa 73 milioni di euro. "Risultati resi possibili - afferma Roberto Teruzzi, presidente del Gruppo Produttori Conto Terzi di Farmindustria - da una produzione al passo con i tempi, particolarmente apprezzata all'estero anche grazie alla qualità delle risorse umane e dei prodotti e a un sistema di controllo affidabile e sicuro". In particolare nel Lazio, dove le imprese del farmaco rappresentano un settore importante per il territorio con 14.500 addetti, di cui 6.500 nell'indotto, il conto terzi gioca un ruolo di primo piano, con un fatturato di oltre 400 milioni (85% rivolto all'export) e circa 2.200 addetti.

 

fonte: ansa

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