Successo per la convenzione rischi tra Federfarma e Zurich

Redazione DottNet | 22/11/2014 18:33

Va oltre le previsioni la Convenzione per la copertura del rischio professionale (Rcp) sottoscritta da Federfarma e Zurich assicurazioni per fornire alle farmacie le tutele assicurative previste dal decreto Balduzzi.

Dopo quindici giorni dall’apertura delle adesioni le associazioni provinciali del sindacato che hanno sottoscritto la polizza integrativa 1 del pacchetto ammontano già a più del 30%, la soglia richiesta dalla compagnia per rendere effettive le condizioni contrattuali.
Come si ricorderà, la convenzione tra Federfarma e Zurich prevede vari livelli di copertura. Innanzitutto una Rcp base – interamente a carico di Federfarma nazionale – che copre tutte le farmacie associate, ha validità fino al 31 dicembre 2015 e prevede un massimale di 250mila euro per sinistro/farmacia. Quindi la già citata Rcp integrativa 1, che estende il massimale di altri 250mila euro per sinistro/farmacia e i cui costi sono a carico delle associazioni provinciali che vorranno sottoscrivere il contratto.


Infine, per le farmacie eventualmente interessate, la convenzione prevede un terzo livello, la Rcp integrativa 2, che porta il massimale 1 milione di euro, estende la copertura alla responsabilità civile verso terzi (Rct) e verso i prestatori d’opera (Rco) ed è a carico della singola farmacia. Come il sindacato ha già avuto modo di specificare nelle circolari inviate alle rappresentanze territoriali (cui possono fare riferimento i titolari per maggiori delucidazioni) la copertura Rcp base e le integrative 1 e 2 non sostituiscono ma si aggiungono alle eventuali polizze già sottoscritte dalle farmacie o dalle associazioni provinciali, a prescindere dalla compagnia con cui sono state stipulate. Pertanto, il loro massimale va a sommarsi a quello degli altri contratti estendendo di fatto la copertura di cui gode il titolare.

 

Fonte: federfarma