Lorenzin apre alla concorrenza il mercato degli emoderivati

Redazione DottNet | 07/12/2014 17:46

Al via il decreto che consente l'apertura alla concorrenza del mercato nel settore della produzione di farmaci emoderivati. Il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, ha infatti firmato oggi il decreto di individuazione dei centri e aziende di frazionamento e di produzione di emoderivati autorizzati alla stipula delle convenzioni con le Regioni e le Province autonome per la lavorazione del plasma raccolto sul territorio nazionale.

Si tratta, rileva il ministero in una nota, ''di un provvedimento molto atteso in quanto consente un'effettiva apertura alla concorrenza del mercato nel settore della produzione di farmaci emoderivati, ampliando le possibilità per le regioni di stipulare convenzioni anche con aziende operanti sul territorio dell'UE''. L'aumento del numero dei partner industriali consente alle Regioni di beneficiare di una maggiore competizione, sostiene l'autosufficienza nazionale e regionale di plasmaderivati e offre ai cittadini una migliore assistenza in termini di offerta quali-quantitativa dei prodotti. Grazie a questo provvedimento, sottolinea il dicastero, ''il SSN potrà conseguire le migliori condizioni in termini di rese e di tipologie di emoderivati ottenibili dal plasma raccolto in Italia, assicurando al contempo i più alti livelli di tutela della salute pubblica''. Le aziende individuate sono: Baxter Manufactoring (stabilimenti di Rieti); Csl Behring (stabilimenti di Berna, Svizzera); Grifols Italia (stabilimenti Instituto Grifols Barcellona, Spagna); Kedrion (stabilimenti Bolognana, Gallicano, Lucca); Octapharma Italy (stabilimenti Stoccolma, Svezia).

 

fonmte: ministero salute