
In particolare con il termine di NCGS (Non Celiac Gluten Sensitivity) e stata sempre più frequentemente descritta una Sindrome caratterizzata da sintomi intestinali ed extra-intestinali correlata all'ingestione di cibi contenenti Glutine, in pazienti con certezza, esenti da Malattia Celiaca (CD) o Allergia al Glutine (WA).
La prevalenza di tale affezione, anche a causa di una possibile sovrapposizione con altri quadri morbosi (prime fra tutte la CD e la WA, ma anche la Sindrome del Colon Irritabile IBS), e richiedendo una precisazione più rigida dei criteri diagnostici, non è ancora definita.
Tuttavia ad esempio, è senz'altro più elevata della CD, e la associazione tra NCGS ed affezioni psichiatriche precoci (autismo infantile e schizofrenia) viene postulata da diversi Studi.
Dal punto di vista epidemiologico, la prevalenza della NCGS, potrebbe risultare sottostimata, a causa della frequente auto-diagnosi da parte del paziente, o del Genitore, che, in presenza dei disturbi, iniziano una dieta priva di Glutine (GFD).
In uno Studio condotto in Nuova Zelanda nel 2012, il 5% dei bambini studiati, in assenza di CD o WA, seguiva una dieta priva di Glutine.
Nei bambini e ragazzi, la sindrome si manifesta con la tipica sintomatologia intestinale simil-IBS, caratterizzata da dolori addominali ricorrenti (DAR), meteorismo, diarrea cronica e, meno frequenti sono invece i sintomi extra-intestinali (dolori muscolari ed articolari, ipostenia degli arti, eczema, depressione ed anemia).
Gluten Sensitivity ed autismo
L'acronimo ASD (Autism Spectrum Desorders) rappresenta un complesso di stati cronici, ad insorgenza precoce (< 3 aa.) caratterizzato da disturbi del linguaggio, dell'adattamento sociale, con picchi di iperattività, aggressività, ansia associata o meno a depressione.
Molti degli Studi condotti sull'ASD negli ultimi 20 anni, specialmente sui sintomi deficit attentivo ed iperattività, hanno messo in evidenza l'utilità di una dieta priva di Glutine e di Caseina (GFCF).
Le basi fisiopatologiche di questa evidenza poggerebbero sull'ipotesi che molti sintomi del disturbo possano essere causati dai composti oppioidi, liberatisi nell'intestino da una incompleta digestione di Glutine e Caseina.
Sarebbero inoltre sostenuti dal fatto, acclarato in diversi Studi, che i bambini affetti da Autismo, presentano un elevato tasso di Anticorpi della classe IgG -Antigliadina nel siero, rispetto ai controlli sani.
E' del 2008 una rewiew a cura di Cochrane, che ha concluso circa la scarsa evidenza sull'efficacia della dieta GFCF, negli Studi condotti, rimandando a Studi su maggior scala, e di migliore qualità.
Elementi di diagnosi
La diagnosi, spesso viene sospettata dal Genitore, sulla base della semplice osservazione clinica associata al ruolo degli alimenti contenenti il Glutine.
Per il Pediatra e/o il Gastroenterologo sarà importante escludere le altre patologie glutine-dipendenti (CD,WA) con l'ausilio di esami sierologici e bioptici e sulla base dei recenti algoritmi.
I pazienti affetti da CD presentano le stigmate genetiche Hla-associate ( DQ2-DQ8), livelli sierologici positivi per Anticorpi AntiEndomisio (EMA), AntiTransGlutaminasi (ATG), (oltre che per AGA IgG ed IgA), un quadro bioptico intestinale caratteristico con atrofia dei villi, ed infiltrato leucocitario massiccio (Leucociti/enterociti >50/100).
I pazienti affetti da WA non presentano spesso altro che IgE specifiche, possono presentare Eosinofilia ematica, non presentano nel siero EMA,ATG, alleli HLA DQ2-DQ8, e non presentano alterazioni istologiche alla biopsia intestinale.
I pazienti affetti da NCGS, presentano esclusivamente elevati livelli di AGA IgG (non IgA).

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