Racca, allo studio la consegna a domicilio dei farmaci

Redazione DottNet | 09/12/2014 16:59

Potenziare i servizi, con nuovi progetti come quello che prevederà la consegna a domicilio dei farmaci per anziani o persone impossibilitate a recarsi in farmacia, e investire ancora di più sulla prevenzione, a cui vengono già destinati 30 milioni di euro all'anno ma che vedrà una serie di nuove iniziative grazie a un accordo con l'Istituto Superiore di Sanità

Guardando contemporaneamente all'attuazione della farmacia dei servizi e alla stipula di una convenzione farmaceutica nazionale, migliorando e rendendo sicuri i meccanismi con cui sono possibili gli acquisti di farmaci online e occupandosi anche di far progredire la ricetta elettronica, per il momento ferma ad alcune regioni e che vede la Sicilia come capofila, con l'84,93% delle prescrizioni ormai dematerializzate, seguita dal Veneto (83,36%). Questi gli obiettivi delle farmacie italiane per il 2015, illustrati dalla presidente di Federfarma, Annarosa Racca. "Il 2014 e' stato un anno intenso per le farmacie" ha ricordato Racca, facendo cenno ad esempio a una sentenza della Corte Costituzionale del 18 luglio scorso che ha definito legittimo il divieto di vendita di medicinali con obbligo di ricetta medica al di fuori della farmacia e al decreto 17 del 2014, che ha introdotto invece l'acquisto online di alcuni medicinali senza obbligo di ricetta. "Nuove sfide attendono le farmacie italiane- ha concluso la presidente di Federfarma- penso ad esempio anche all'agenda per la semplificazione, varata recentemente dal Governo, che prevede la possibilità di ritirare i referti medici in farmacia, consentendo così, entro la fine del 2016, ai cittadini di ottenere le risposte agli esami diagnostici effettuati nella farmacia sotto casa, nel pieno rispetto della privacy".

 

fonte: federfarma

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