|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Scegli un Argomento
Scegli uno degli Argomenti da approfondire tra quelli più cliccati.
Non hai trovato nulla di tuo interesse? Cerca con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutti gli Argomenti facendo click su
Mostra Tutti
.
Scegli una Specializzazione
Clicca su una delle Specializzazioni per accedere a contenuti riguardanti esclusivamente la Specializzazione selezionata.
Non hai trovato la tua Specializzazione? Cercala con la
Search Bar
qui sotto o consulta la pagina con tutte le Specializzazioni facendo click su
Mostra Tutte
.
?

Biologici e biosimilari, nessuno sa la differenza. Il ruolo del medico

Farmaci

"Un dato eclatante che evidenzia la necessità di un maggior coinvolgimento del paziente nei percorsi di cura", commenta il coordinatore nazionale del Tribunale dei Diritti del Malato Tonino Aceti. "Il medico prescrittore, per primo, - prosegue - nel momento in cui propone l'uno o l'altro farmaco, deve offrire notizie chiare e corrette. Ma non tutti sono adeguatamente formati, a causa di regole ancora poco chiare fornite dalle stesse istituzioni del farmaco". Su temi così delicati, il Consenso informato non può limitarsi solo alla firma di un modulo. "Presupposto per l'acquisizione di un consenso che possa dirsi pieno ed effettivo è lo sviluppo di un adeguato processo informativo. In questo senso la Corte di Cassazione ha chiarito che la firma che il paziente mette su un foglio prestampato contenente notizie sul tipo di intervento o di terapia che deve affrontare non è sufficiente", osserva Marta Tomasi dell'European Centre for Law, Science and New Technologies dell'Università di Pavia. "L'informazione deve essere commisurata tanto alle conoscenze scientifiche del momento quanto alle capacità di comprensione del paziente".

Maggior impegno a favore dell'informazione, si chiede dunque, ma anche "una normativa nazionale in grado di superare la babele regionale che regna oggi in Italia rispetto alla prescrizione del biologico o del similare", sottolinea Aceti. "Occorre - conferma Giovanni Lapadula, ordinario di Reumatologia dell'Università di Bari - una presa di posizione da parte degli enti regolatori che permetta di superare le tante delibere regionali che sono state emesse in materia, alcune copiate l'una dall'altra, palesemente senza consultare esperti".

 

pubblicità

fonte: cittadinanzattiva

Farmaci
Commenti

I Correlati

Farmaci biologici e biosimilari: appropriatezza prescrittiva, evidenze cliniche e nuove strategie per la sostenibilità sanitaria
Aziende
Leggimi

Ultime News

Ti potrebbero interessare
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
Ricerca
Tumore del pancreas metastatico: daraxonrasib approvato negli Usa, nuova terapia mirata contro RAS
La FDA autorizza daraxonrasib, inibitore orale RAS(ON), per l’adenocarcinoma pancreatico metastatico dopo almeno una linea sistemica o quando la chemioterapia combinata non è indicata.
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Farmaci
Fentanyl e stupefacenti, nuove regole contro furti e ammanchi
Dopo il furto di 80 fiale a Roma, il Ministero prepara nuove regole per custodia, accessi e controlli dei farmaci stupefacenti negli ospedali
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Farmaci
Psichedelici e farmaci di Schedule I: il precedente del GHB indica la strada verso la clinica
Il caso del sodio oxibato, derivato dal GHB e approvato dalla FDA nel 2002, mostra come una sostanza classificata a elevato rischio di abuso possa arrivare alla pratica clinica attraverso un percorso regolatorio complesso e rigorosi sistemi di contro
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
Farmaci
Angioedema ereditario, berotralstat estende la profilassi orale alla popolazione pediatrica dai 2 anni
La Commissione Europea amplia l’indicazione di berotralstat alla prevenzione degli attacchi ricorrenti di angioedema ereditario nei bambini tra 2 e 12 anni. La nuova formulazione in granuli risponde alle esigenze della popolazione pediatrica.

Siamo oltre 250.000 medici: aggiornati e informati.

Ogni giorno pubblichiamo per te tanti contenuti e li organizziamo perchè tu possa sempre trovare ciò che vuoi.