Ipotesi di ripristinare l'incompatibilità tra farmacie e distribuzione

Farmacia | Redazione DottNet | 13/12/2014 16:30

Si fa strada la proposta di ripristinare l’incompatibilità tra farmacie e distribuzione all’ingrosso di medicinali tra gli emendamenti al ddl Stabilità presentati in commissione Bilancio del Senato.

La modifica – consistente nella mera abrogazione dell’articolo 100, comma 1bis, del d.lgs 219/2006 – ha per firmatari i senatori Mandelli, Serafini e Piccinelli (Fi) e mira a porre un freno al parallel trade: «Alcune recenti ricerche» si legge nella nota di accompagnamento «hanno evidenziato l’aumento di fenomeni di carenza di farmaci nel mercato nazionale causati dal frequente ricorso a pratiche di commercio parallelo, anche favorito dal numero crescente di farmacie autorizzate alla distribuzione all’ingrosso».
Il ripristino dell’incompatibilità tra vendita al dettaglio e distribuzione all’ingrosso del farmaco è un tema sul quale anche Federfarma insiste da tempo: come si ricorderà, era stato proprio il sindacato titolari a chiedere ad Asl e Regioni massima severità nei confronti di chi – grossisti o farmacie – avviano attività all’ingrosso con l’obiettivo principale di praticare il parallel trade.

 

fonte: federfarma

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