2015, anno della responsabilità medica. Stabilità: tutte le norme

Redazione DottNet | 22/12/2014 17:33

"Il 2014 è stato un anno importante in cui la Commissione Affari Sociali ha contribuito a riportare il tema della Salute al centro dell'agenda politica, soprattutto lavorando di pari passo alla Bilancio, sulla relazione sulla sostenibilità economica del S

A fare bilanci e lanciare sfide in vista della fine dell'anno è il presidente della Commissione Affari Sociali della Camera Pier Paolo Vargiu. Tra gli obiettivi raggiunti nel 2014 dalla Commissione XII di Montecitorio, in primis, spiega il deputato, l'Indagine conoscitiva 'Sulla sfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistema sanitario e obiettivi di finanza pubblica'. Condotto insieme alla Commissione Bilancio, "questo lavoro ha trasferito a chi si occupa di budget, le preoccupazioni di chi si occupa di salute, mostrando che non è un tema marginale e che il crollo del finanziamento non ha lasciato indenne il Servizio Sanitario. I risultati di quell'indagine sono un punto di partenza per mettere mano alla casa prima che ci crolli addosso".

 

 

Con la conclusione dell'indagine conoscitiva 'Sull'organizzazione dell'attività dei medici che svolgono gli accertamenti per verificare lo stato di salute del dipendente assente per malattia', invece, sottolinea Vargiu, "abbiamo dato indicazioni sulla necessità di un polo unico per la medicina fiscale che abbia la capacità di garantire un controllo virtuoso, a fronte della riduzione dei controlli che hanno caratterizzato gli ultimi mesi in seguito alla diminuzione dei turni dei medici fiscali decisa dall'Inps". E' terminata dal punto di vista delle acquisizioni ma manca l'elaborazione di un documento conclusivo, l'indagine sul 'Ruolo e sull'assetto organizzativo dell'Istituto Superiore di Sanità (Iss), dell'Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) e dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Age.na.s.)', "che verranno a breve riformate e hanno un ruolo determinante per la ricerca, il controllo, la regolamentazione farmaceutica e i livelli delle prestazioni sanitarie".

 

 

Il 2014 ha visto inoltre un lavoro importante sul gioco azzardo e sulla Legge sulle droghe ma anche l'intervento sulla chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari. Sono state poi licenziate "due leggi piccole ma importanti, quella per la 'Donazione cadavere alla ricerca' e per l'Istituzione della 'Giornata del dono', oltre al parere relativo alla Riforma costituzionale". Tre leggi stanno andando avanti. "E' stato già adottato e sarà presto pronto al ritorno in aula, il testo base sulla 'Delega per la riforma del terzo settore', "per valorizzare una ricchezza peculiare del nostro Paese, quella della solidarietà che vede protagonisti 4 milioni di italiani che fanno volontariato". Quanto alle disposizioni sul 'Dopo di noi', per l'assistenza alle persone disabili una volta che i loro famigliari non ci saranno più, "dopo le molte audizioni il comitato ristretto sta portando a temine il testo base che verrà presentato in Commissione per la discussione, immagino a fine gennaio". Stesso discorso per la responsabilità medica, "che va spostata dal singolo sanitario alla struttura e accompagnata da percorsi codificati di rischio clinico, per garantire il perfetto controllo della procedura, come avviene per l'aviazione". Il testo, dopo le molte audizioni, potrebbe esser presentato in Commissione a gennaio per la discussione.

 

La legge di Stabilità passa l'esame del Senato. Dopo una intera notte di votazioni alle 7.46 del mattino di sabato, con 162 voti favorevoli e 37 contrari, Palazzo Madama ha accordato la fiducia al Governo sul maxiemenamento interamente sostitutivo del testo della legge di Stabilità già approvato dalla Camera. Via libera, dunque, alle novità introdotte con gli emendamenti presentati dal Governo. Su tutte, spicca per importanza l'istituzione di un Fondo a 1 mld, per il biennio 2015-2016, per i farmaci innovativi che servirà in primo luogo a fronteggiare le spese per i nuovi farmaci contro l'epatite C. 
 
Molte le novità. Dalla fine dei Presidenti regionali-Commissari ad acta, al registro dei donatori per l'eterologa fino alla fissazione della data del 31 dicembre 2015 della revisione del Prontuario farmaceutico del Ssn. Dalla bonifica dei siti inquinati dall'amianto al sostegno alle paraolimpiadi. E poi tutta la partita del Patto per la Salute che viene di fatto trascritta nella legge di stabilità. Dalla dotazione del fondo sanitario, che per il 2015 resta a quota 112 miliardi senza alcuna modifica rispetto al Patto di Luglio, alla previsione di nuove competenze per le professioni sanitarie non mediche. Confermato anche il blocco della contrattazione.


 

Casse previdenziali e credito di imposta
Commi 91, 92, 94, 94 e 95.  Gli aumenti dell'imposta dall'11,5 al 20% per i fondi pensione e dal 20 al 26% per i fondi delle casse di previdenza, vengono compensati da un credito d'imposta per casse previdenziali e fondi pensione che sostengono investimenti infrastrutturali da individuare con un successivo decreto ministeriale pari ad un importo di 80 mln. “Lo interpreto come un piccolo spiraglio di luce nel buio dell'ingiusto trattamento delle Casse private di previdenza obbligatoria – ha detto il presidente della Fondazione Enpam Alberto Oliveti –. Pur nell'esiguità della somma stanziata, mi auguro che il Ministero dell'Economia voglia perlomeno condividere con noi la potenziale gamma degli investimenti agevolabili sull'economia reale".


 

Danneggiati emotrasfusioni
Comma 186. Agli oneri finanziari derivati dalla corresponsione degli indennizzi per soggetti danneggiati da emotrasfusioni, a decorrere dal 1° gennaio 2012 fino al 31 dicembre 2014 e degli oneri derivanti dal pagamento degli arretrati della rivalutazione dell'indennità integrativa speciale di cui al citato indennizzo fino al 31 dicembre 2011, si provvede mediante l'attribuzione alle Regioni di un contributo di 100 milioni di euro per l'anno 2015, di 200 milioni di euro per l'anno 2016 e di 289 milioni di euro per l'anno 2017 e 146 milioni di euro per l'anno 2018.


 

Pubblico Impiego
Comma 253. Prorogato fino al 31 dicembre 2015 il blocco economico della contrattazione; rinviato di un anno il pagamento delle indennità di vacanza contrattuale e prorogato fino al 31 dicembre 2015 il blocco degli automatismi stipendiali per il personale non contrattualizzato.
 
Registro donatori per l'eterologa
Comma 297. Al fine di garantire, in relazione alle tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, la tracciabilità del percorso delle cellule riproduttive dal donatore al nato e viceversa, nonché il conteggio dei gameti delle cellule riproduttive di un medesimo donatore, è istituito presso l'Istituto superiore di sanità, Centro nazionale Trapianti  e nell'ambito del sistema informativo trapianti, il Registro nazionale dei donatori di cellule riproduttive  a scopi di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo, dove sono registrati tutti i soggetti ammessi alla donazione, mediante l'attribuzione a ogni donatore di un codice. Viene garantito l'anonimato dei donatori.


 

Comma 560. A decorrere dall'anno 2015, fermo restando il livello di finanziamento del Ssn, gli importi derivanti dall'assegnazione delle borse di studio ai medici di medicina generale che partecipano ai corsi di formazione specifica (38,735 mln), quelli destinati all'assistenza sanitaria per gli stranieri non iscritti al Ssn (30,990 mln) e quelli destinati alla riqualificazione dell'assistenza sanitaria e attività libero-professionale (per un valore massimo di 41,317 mln), sono ripartiti annualmente all'atto della ripartizione delle somme spettanti alle Regioni a titolo di finanziamento della quota indistinta del fabbisogno sanitario standard regionale.


 

Comma 564. Per l'avvio dell'implementazione dei flussi informativi per il monitoraggio delle prestazioni erogate nell'ambito dell'assistenza primaria, è autorizzata la spesa di 2 milioni di euro per l'anno 2015, nello stato di previsione del Ministero della salute.

Comma 565. Definizione di ruoli, competenze, relazioni professionali, responsabilità individuali e di equipe su compiti, funzioni ed obiettivi, delle professioni sanitarie infermieristiche-ostetrica, tecniche della riabilitazione e della prevenzione, anche attraverso percorsi formativi complementari.

Comma 566. Viene stabilito che l'accertamento da parte della regione del mancato conseguimento degli obiettivi di salute e assistenziali costituisce per il direttore generale grave inadempimento contrattuale e comporta la decadenza automatica dello stesso.

Comma 567. La verifica del conseguimento, da parte dei direttori generali, degli obiettivi di salute e assistenziali, costituisce adempimento ai fini dell'accesso al finanziamento integrativo del Ssn, ed è effettuata nell'ambito del Comitato permanente per la verifica dell'erogazione dei Lea.

Comma 568. La nomina a commissario ad acta è incompatibile con l'affidamento o la prosecuzione di qualsiasi incarico istituzionale, presso la Regione soggetta a commissariamento. Il commissario deve possedere un curriculum che evidenzi qualificate e comprovate professionalità ed esperienza di gestione sanitaria anche in base ai risultati in precedenza conseguiti.

Comma 571. Sarà compito del commissario ad acta, in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi del Piano di rientro specificati nei singoli contratti dei Direttori generali, proporre la decadenza degli stessi, dei direttori amministrativi e sanitari degli enti del Ssr, con provvedimento motivato.

Comma 575. Le Regioni dovranno provvedere al riordino degli Istituti zooprofilattici sperimentali entro tre mesi dall'entrata in vigore della legge di stabilità.

Comma 576. In caso di mancato rispetto del termine stabilito dal comma 575, il Ministro della salute dovrà provvedere a nominare un commissario.

Comma 583. Le disposizioni della legge n. 191/2009 (Tremonti), che prevedevano che le spese del personale non superassero per il triennio 2010-2012 il corrispondente ammontare dell’anno 2004 diminuito dell’1,4 per cento, vengono prorogate a ciascuno degli anni dal 2013 al 2020. A tale fine si considerano anche le spese per il personale con rapporto di lavoro a tempo determinato, con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, o che presta servizio con altre forme di rapporto di lavoro flessibile o con convenzioni.

Comma 584. Entro il 31 dicembre 2015 l'Aifa, sulla base delle valutazioni della Commissione consultiva tecnico-scientifica e del Comitato prezzi e rimborso, provvede ad una revisione straordinaria del Prontuario farmaceutico nazionale sulla base del criterio costo/beneficio e efficacia terapeutica, prevedendo anche dei prezzi di riferimento per categorie terapeutiche omogenee.

Comma 585. Definizione di una rete di comunicazione dedicata alla dispositivo-vigilanza che consenta lo scambio tempestivo e capillare delle informazioni riguardanti incidenti che coinvolgono dispositivi medici.

Comma 586. Per promuovere il razionale uso dei dispositivi medici sulla base del principio costo-efficacia, il Ministero della salute, avvalendosi di Agenas e di Aifa, provvede a definire, attraverso l'istituzione di una cabina di regia, le priorità ai fini assistenziali; individuare i requisiti indispensabili per l'acquisizione dei dispositivi medici a livello nazionale, regionale e intra-regionale o aziendale, e a indicare gli elementi per la classificazione dei dispositivi medici in categorie omogenee per l'individuazione dei prezzi di riferimento; istituire una rete nazionale, coordinata da Agenas, di collaborazione tra regioni per la definizione e per l'utilizzo di strumenti per il governo dei dispositivi medici e per l'Hta.

Comma 587. Per garantire un equo e omogeneo accesso ai medicinali innovativi o di eccezionale rilevanza terapeutica, l'Aifa predispone valutazioni di Hta volte a individuare percorsi farmaco-terapeutici in grado di garantire l'impiego efficiente e costo-efficace delle risorse disponibili.

Comma 588. Viene abrogato il limite d'età a 65 anni per i titolari di farmacie private.

Comma 589. Le tariffe a carico delle aziende titolari per il rilascio dei provvedimenti di rinnovo dell'autorizzazione all'immissione in commercio dei medicinali omeopatici, vengono fissate in 88 euro per i medicinali unitari, indipendentemente dalle diluizioni e dalla forma farmaceutica, e in 1.200 euro per i medicinali complessi, sempre indipendentemente dal numero dei componenti e dalla forma farmaceutica. Entro il 31 marzo 2015, spetterà all'Aifa individuare, con proprio provvedimento, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, la documentazione necessaria per il rinnovo dell'autorizzazione all'immissione in commercio di questi medicinali.

Comma 590. Al fine della razionalizzazione, distribuzione e contenimento della spesa farmaceutica, incarica Ministero della Salute e Mef di emanare un decreto per determinare le modalità per la produzione e distribuzione dei farmaci anche in forma di monodose in ambito ospedaliero.

Commi 592 e 594. Viene istituito presso il ministero della Salute un Fondo per l’acquisto dei farmaci innovativi con uno stanziamento dello Stato di 100 milioni di euro per il 2015 (dedotti dal fondo per interventi strutturali di politica economica), cui si aggiungono 400 milioni per il 2015 e altri 500 per il 2016, ricavati invece dalle quote a destinazione vincolata già stanziati per la realizzazione degli obiettivi del Piano sanitario nazionale. In relazione alla spesa nell'ambito delle risorse messe a disposizione dal Fondo, cambiano anche le regole del pay back. In particolare, se il fatturato aziendale per un determinato farmaco innovativo supera la quota di 300 milioni annui, la stessa azienda sarà tenuta a farsi carico del pay back in misura del 20% dell'eventuale sforamento delle risorse messe in campo dal Fondo per i farmaci innovativi, mentre il restante 80% sarà ripartito, proporzionalmente ai rispettivi fatturati, tra tutte le altre aziende farmaceutiche titolari di brevetti di farmaci non innovativi. Scopo della modifica, si legge nella relazione tecnica all'emendamento, è quello di non far gravare l'intero sforamento del tetto della spesa farmaceutica territoriale, imputabile ai farmaci innovativi, sulle altre aziende farmaceutiche non coinvolte dal Fondo.


Comma 598. Al fine di potenziare le misure di sorveglianza e di contrasto delle malattie infettive e diffusive nel territorio nazionale e di rafforzare i livelli di controllo di profilassi internazionale allo scopo di salvaguardare la collettività da rischi per la salute, l'autorizzazione per il Ministero della Salute a dotarsi degli strumenti e delle risorse sanitarie necessari a potenziare le attività di prevenzione e di contrasto delle malattie infettive e diffusive nel territorio nazionale, anche mediante l'acquisto di idonei dispositivi medici e presìdi medico-chirurgici e la predisposizione di spazi adeguatamente allestiti per fronteggiare le emergenze sanitarie. A tale fine è autorizzata la spesa di 3 milioni di euro per il 2015 e di 1,5 milioni di euro annui a decorrere dal 2016.

Comma 599. Al fine di garantire l'avvio delle attività nell'unità per alto isolamento dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, costituita per fare fronte a situazioni di emergenza biologica a livello nazionale e internazionale, viene autorizzato l'incremento del Fondo di cui all'articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni, mediante un contributo straordinario in conto capitale di 2 milioni di euro per l'anno 2015 e di 1 milione di euro per ciascuno degli anni 2016 e 2017. Ai fini della concessione del predetto contributo, l'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani dovrà presentare al Ministero della salute il piano di sviluppo dell'unità di alto isolamento. Il contributo è erogato previa approvazione del predetto piano da parte della sezione ricerca del Comitato tecnico sanitario del Ministero della salute.

Comma 600. Cambiano i criteri di riparto del fondo sanitario che dovranno tener conto anche del raggiungimento di determinati standard di qualità. Prevista intesa in Stato Regioni entro il 30 aprile 2015.

Comma 601. Per consentire la prosecuzione dell'attività di ricerca, assistenza e cura dei malati oncologici mediante la terapia innovativa salvavita dell'adroterapia, viene autorizzato un contributo fino a 15 mln per il 2015, a 10 mln per il 2016 e a 5 mln per il 2017, a favore del Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao).

Comma 605. A decorrere dall'anno 2015 la predetta percentuale (90%) è rideterminata al valore del 95% e la restante quota deve essere erogata al Ssr entro il 31 marzo dell'anno successivo.

 

 

Fonte: ansa, qs

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