Vasectomia e rischio di cancro alla prostata aggressivo

Urologia | Medical Information Dottnet | 23/12/2014 10:29

Uno studio di follow-up di 24 anni ha esaminato in modo prospettico la correlazione tra vasectomia e rischio di cancro alla prostata.

Lo studio HPFS (Health Professionals Follow-Up Study), ha incluso 49.405 uomini di età compresa tra i 40 e i 75 anni, che sono stati seguiti per 24 anni dal 1986 al 2010.

Durante questo periodo sono stati diagnosticati 6.023 casi di cancro alla prostata, dei quali 811 letali. Dei partecipanti allo studio 12.321 uomini (25%) avevano subito vasectomia.

I risultati hanno mostrato, tra i maschi che erano sottoposti a vasectomia, un modesto incremento nel numero di cancri alla prostata (10%).

In una sottocoorte di uomini che effettuavano regolarmente lo screening per l’antigene prostatico specifico (PSA), l'incremento relativo del rischio di cancro alla prostata letale è risultato del 56% ed è stato più marcato tra chi si era sottoposto a vasectomia in età più giovane.

Ulteriori analisi hanno suggerito che le associazioni non sono state condizionate da differenze nei livelli di ormoni sessuali, infezioni a trasmissione sessuale, o trattamento antitumorale.

In conclusione, i dati sono a sostegno dell'ipotesi che la vasectomia sia associata a un modesto aumento di incidenza di cancro alla prostata ad esito fatale.

Bibliografia:

Siddiqui MM et al. Vasectomy and risk of aggressive prostate cancer: a 24-year follow-up study. J Clin Oncol. 2014 Sep 20;32(27):3033-8.

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