Considerazioni contro l’Ebola

Alida Molina | 30/12/2014 11:45

L’allarme dell’epidemia di ebola è una preoccupazione legittima dovuta anche al traffico aereo internazionale.

Importante è la disinfezione degli ambienti. Semplicemente il virus può essere ucciso con ipoclorito di sodio (candeggina) e alcool metilico, le radiazioni UV indeboliscono e uccidono la maggior parte dei virus. Nei deserti del mondo non si trovano infezioni. Ebola diviene aggressivo in luoghi umidi e poco soleggiati.

Esistono molti farmaci e vaccini sperimentali in attesa di essere provati sull’uomo. Potrebbero trovare un’applicazione di emergenza che bisognerebbe valutare, visto l’altissimo tasso di mortalità. Ci sono, d’altronde, le paure che i trial possano essere mal digeriti ecc.

Sono comunque in molti, nei paesi colpiti dall’epidemia, a chiedere l’accesso alle terapie sperimentali. Se non si espongono le persone a potenziali rischi di un trattamento sperimentale, alla fine si continuerà a non avere nessuna idea della reale efficacia di questi trattamenti.

Per approfondire, leggi anche l’articolo Bioterrorismo con l’Ebola