La cicatrice ipertrofica chirurgica: considerazioni e rimedi

Dermatologia | Alida Molina | 05/01/2015 11:29

Dovuta a particolari tagli con suture troppo strette dove spesso subentra una infezione locale.

Bisogna tenere presente che ci sono parti del corpo, come la spalla e il collo, che tendono più di altre a cicatrizzarsi in questo modo, tenendo conto anche che i punti sul dorso non possono essere rimossi prima di 10 o più giorni e, a causa di questa lunga permanenza e dell’eccessiva tensione in questa sede, possono provocare esiti cicatriziali evidenti dando disagio psicologico al paziente.

Anatomicamente i fasci di collagene sono orientati parallelamente alla superficie cutanea. Il tessuto cicatriziale in esubero non va oltre la cicatrice stessa. È una cicatrice molto complessa, per rimarginarsi dovrebbero passare almeno 2 anni.

Nel primo anno della fase di rimarginazione è rossa e non del tutto rimarginata, dopo diviene secca e assume un colore simile a quello della pelle circostante, si ammorbidisce e si spiana e tende all’autoriduzione anche senza trattamento. Innanzi tutto bisogna considerare che la cicatrice ipertrofica è comunque un segno permanente che non può essere eliminato con nessuna tecnica chirurgica, ma soltanto migliorata.

Dopo il primo anno fra i vari rimedi e tecniche può essere menzionato un trattamento ablativo con laser CO2: cioè lo spianamento della cicatrice mediante un particolare fascio di luce, in questo caso si produce una lesione superficiale che guarirà spontaneamente nel corso dei 10-15 giorni successivi al trattamento con medicazione occlusiva.

Il laser resurfacing, ricordiamo si può avere anche un notevole miglioramento ma mai l’eliminazione. Così la crioterapia. La dermoabrasione. L’utilizzo delle lamine di silicone anche il gel a volte possono migliorare l’elasticità riducendo lo spessore della cicatrice, sono comunque privi di effetti collaterali.

Ma è mia opinione utilizzare lamine molto spesse con compressione per una maggiore efficacia durante la fase di stabilizzazione. Una volta stabilizzata si possono infiltrare corticosteroidi intralesionali.

Vari tipi di peeling. Dopo la stabilizzazione almeno 2 anni si può tentare la revisione chirurgica, tenendo presente, l’alta probabilità che si riformi una cicatrice di qualità scadente essendo una caratteristica soggettiva della cute del paziente all’insorgenza di cicatrice patologica.

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