Il calcio accanto ai diabetici contro la pandemia

Redazione DottNet | 08/01/2015 14:00

"Tutti in campo per il Diabete" è l'appello che la Lega Serie A raccoglie e fa proprio per dare forza a quanti, in Italia e nel mondo, sono impegnati nel combattere il diabete. Di fronte a questa "pandemia" che colpisce nel nostro paese il 6% di uomini, donne e bambini, (oltre al 2-3% di persone predisposte o ignare della malattia), non c'è più tempo da perdere.

In tutti gli stadi della Serie A TIM, in occasione della 10ª giornata di Campionato (che si svolta dall'1 al 3 novembre scorsi), sono stati portati sul terreno di gioco gli striscioni della campagna di sensibilizzazione "Tutti in campo per il Diabete" per ricordare che, prima ancora dei farmaci per combattere questo nemico insidioso e subdolo, è fondamentale la diffusione e l'adozione di uno stile di vita sano e attivo. Ne hanno parlato il Presidente  A.N.I.A.D. Dr Gerardo Corigliano, il presidente Diabete Italia Dr Salvatore Caputo Università Parthenope, Corso di laurea Scienze Motorie Prof. Pasqualina Buono Coordinatore Gruppo di studio Attività fisica e diabete Dr. Ernesto Rossi. Di grande interesse la relazione di Corigliano sulla Pandemia Diabete dai numeri impressionanti. Tra i presenti anche Cosimo Sibilia (Coni) e il portiere del Napoli Roberto Colombo. La giornata mondiale del diabete, che si è svolta dal 14 al 16 novembre e curata nel nostro paese da Diabete Italia, è stata di fatto inaugurata da questa importante iniziativa promossa dall'Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici e sostenuta con straordinaria sensibilità dalla Lega di Serie A.

 

fonte: aniad

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