Menopausa e depressione

Paola Conforto | 20/01/2015 13:17

Dedicare più tempo al dialogo durante una visita medica ci fa scoprire come il cambiamento del corpo dovuto all'età non viene affrontato con tranquillità.

Donna, 51 anni. Tiroidectomia totale 10 anni prima; in trattamento con ormoni tiroidei, emicrania ricorrente, sindrome ansioso-depressiva.

Viene presso il mio studio per un ciclo di peeling per migliorare la cicatrice ipertrofica post-chirurgica sovraclaveare ed alcune macchie diffuse del volto. Non presentando null'altro di rilevante nell'anamnesi, ci troviamo a parlare di menopausa.

Con mio grande disappunto, la paziente mi dice di assumere terapia ormonale sostitutiva e non intende smettere per paura di "invecchiare". Sembra che per lei sia più importante l'estetica che la salute. Tra gli effetti negativi minori le faccio notare che questi farmaci fanno aumentare le macchie cutanee.

Così riesco ad attrarre la sua attenzione e mi confida altri problemi: idee di persecuzione e fobia sociale. Riesco con calma e pazienza a convincere la paziente a fare una consulenza psichiatrica per cercare di affrontare le sue fobie. Dopo alcune sedute la paziente è più tranquilla, mi dice di aver migliorato anche i rapporti con i familiari e di sentirsi serena.

Assume farmaci antidepressivi ed esegue colloquio psicoclinico con cadenza settimanale, ma di affrontare l'argomento menopausa non se n'è più parlato.