Ovaio policistico: no ai grassi, sono causa di disturbi metabolici

Medical Information Dottnet | 15/01/2015 15:52

Studi condotti su cavie murine che presentavano ovaio policistico, hanno mostrato l’insorgenza di disturbi metabolici in una dieta ricca di grassi.

La sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) è la più comune endocrinopatia femminile associata a disturbi riproduttivi e metabolici. L’ormone DHEA è oggi utilizzato come induttore di PCOS nelle cavie.

Una dieta ricca di grassi, è stato dimostrato, essere causa di obesità e infertilità nelle cavie femmine. Fino a qualche tempo fa, il possibile effetto di una dieta ricca di grassi sul fenotipo di topi affetti da PCOS indotto dal DHEA era sconosciuto.

Considerate le ricerche effettuate dai dipartimenti di Fisiologia e Fisiopatologia della Peking University Health Science Center, e Ginecologia ed Ostetricia del Center for Reproductive Medicine entrambi con sede a Pechino, è stata condotta un’indagine sulle caratteristiche sia riproduttive che metaboliche di topi affetti da PCOS indotta dall’ormone DHEA nutriti normalmente o sottoposti ad una dieta ricca di grassi al 60%.

In questo studio, i ricercatori hanno osservato gli effetti di una dieta ad alto contenuto di grassi in una cavia che presenta ovaio policistico indotto tramite somministrazione dell’ormone DHEA per constatare se una dieta ad alto contenuto di grassi possa contribuire ai disordini metabolici presenti anche nella sindrome dell'ovaio policistico umano.

Al termine dell'esperimento, sono state valutate sia le caratteristiche riproduttive che metaboliche; dai dati è emerso che la dieta ricca di grassi non ha influenzato il fenotipo riproduttivo nei topi trattati con DHEA. Contestualmente però, ha causato notevoli alterazioni metaboliche, tra cui obesità, intolleranza al glucosio, dislipidemia e pronunciata steatosi epatica.

La sindrome dell'ovaio policistico umano si riscontra in un gruppo eterogeneo di donne che presentano obesità, dislipidemia, e insulino-resistenza; diversi modelli animali di ovaio policistico sono stati descritti in ratti e topi {8-11}. Tuttavia, malattia metabolica significativa non è stata rilevata in questi modelli, che hanno mostrato abbondanti disturbi nel ciclo e presenza di ovaio policistico.

La cavia ha presentato effetti sulle ovaie dovuti al DHEA – ovvero interruzione del ciclo, follicoli cistici, grandi follicoli antrali e riduzione del corpo luteo – e questi sono i risultati ottenuti sia nel gruppo sottoposto a regolare alimentazione che in quello sottoposto ad una dieta ad alto contenuto di grassi. I dati suggeriscono che una dieta ricca di grassi induce caratteristiche metaboliche distinte nei topi affetti da PCOS indotta dall’ormone DHEA, quindi, una combinazione di grassi e iperandrogenismo sembra essere la causa di cambiamenti metabolici in presenza di ovaio policistico riscontrabili comunemente nelle donne.Così, la sindrome dell'ovaio policistico umano può derivare da un eccesso di androgeni unito ad una dieta impropria.

Il trattamento combinato può quindi servire come mezzo per studiare i meccanismi coinvolti nei disordini metabolici di questa sindrome, in particolare nell’alta prevalenza di steatosi epatica in donne con PCOS.

Per un approfondimento sullo studio svolto, leggi: High-Fat Diet Induces Significant Metabolic Disorders in a Mouse Model of Polycystic Ovary Syndrome.